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Questa volta, ad essere uccisi nella solita, tradizionale mattanza, sono stati dei tursiopi.

Isole Faroe, la mattanza dei delfini continua. L’organizzazione Sea Shepherd ha denunciato il peggior massacro di sempre dal 1898 a oggi: in meno di un giorno, sono stati uccisi almeno cento tursiopi. Una specie di delfini che comunemente viene risparmiata dalla folle tradizione del ‘grindadrap’. Si tratta di delfini comuni, che di solito vivono (anche) negli acquari e nei delfinari di tutto il mondo.

Come racconta Il Messaggero, i delfini sono stati colpiti alla nuca a sangue freddo, con le persone che hanno reciso facilmente la loro spina dorsale. Tra gli esemplari uccisi anche una femmina incinta, giunta quasi alla fine della gravidanza. Da oltre un secolo, non si vedeva un simile massacro: peggio solo nel lontano 1898, quando furono uccisi 1.428 delfini in un solo giorno. In quel caso, si trattò di esemplari di lagenorinco dai denti obliqui. Ma anche quest’estate, la mattanza prosegue a dismisura.

Passano gli anni, i decenni e i secoli, ma certe tradizioni resistono. E, anzi, vengono incentivate: esistono anche dei corsi, aperti a chiunque abbia almeno 16 anni, per imparare nel giro di un’ora come uccidere i delfini e per ricevere l’autorizzazione ufficiale per partecipare alla mattanza. Il tutto, senza particolari lezioni sulla tecnica di caccia. Lo denuncia ancora Sea Shepherd, che ha mandato un proprio membro, infiltrato, ai corsi che si tengono alle Faroe. Alla faccia delle limitazioni annunciate dalle autorità locali…

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