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Isola d’Elba, l’antica strada di Rimercojo devastata dai lavori per la fibra ottica

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Nel Comune di Marciana, all’interno del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano, l’antica strada di Rimercojo che collega Lavacchio a Poggio è stata completamente sventrata dai lavori realizzati per posizionare i cavi della fibra ottica per internet. Legambiente si appella al Sindaco di Marciana perché i responsabili vengano sanzionati.

L’antica strada di Rimercojo all’isola d’Elba, nel Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano e nel comune di Marciana, risale ad almeno 700 anni fa ed è caratterizzata dal fatto che parte della sua pavimentazione originaria, in lastre irregolari di granito e in sassi meticolosamente sistemati, si è conservata intatta. 

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Ma Legambiente Arcipelago toscano ha denunciato che questo suggestivo sentiero che collega, attraverso l’antico e magnifico ponte, Lavacchio a Poggio non esiste più. L’associazione ha rivelato che “è stata completamente sventrata per tutta la sua larghezza, meno, fortunatamente, che nell’attraversamento del ponte, per posare i cavi della fibra ottica per internet. I lavori hanno trasformato l’intero percorso in una poltiglia fangosa e riducendo la parte lastricata in un accumulo disordinato di lastre dove è difficile camminare. Parte del materiale scavato è stato poi scaricato a valle, direttamente nel bosco. E’ impensabile che chi ha commesso questo sfacelo riesca a riportarlo a qualcosa di simile all’originale, visto anche come si è proceduto al ‘ripristino’”.

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Legambiente ha aggiunto: “Sappiamo che i carabinieri forestali sono già intervenuti prontamente con sopralluoghi e ci rivolgiamo al Comune di Marciana e al Parco nazionale dell’Arcipelago toscano perché intervengano perché i responsabili di questo scempio vi pongano in qualche modo rimedio e vengano sanzionati per quel che hanno combinato su una strada storica in un’area protetta”. L’architetto Paolo Ferruzzi, già docente presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e residente nella frazione di Poggio, interviene sulla questione e attacca duramente i responsabili del danneggiamento: “Quelle pietre formavano l’antico selciato della strada che collegava Poggio e Marciana al versante orientale dell’isola e antiche di almeno 700 anni. Le persone sensibili alla propria storia si facciano sentire. Come minimo le lastre che formavano l’antico selciato dovevano essere prima numerate e fotografate per essere successivamente giustamente ricollocate”.
Il Cigno Verde isolano ha concluso dicendo: “Speriamo che quanto accaduto serva da lezione: noi non abbiamo niente contro l’ammodernamento digitale dell’Elba ma in questa come in altre occasioni non può avvenire a scapito della nostra storia e delle nostre bellezze. Altrimenti non è futuro, è cancellazione del passato”.

Foto Ansa

Di Sara Fracassi

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