Attualità

ISOLA DELLA SOSTENIBILITÀ, A ROMA UN EVENTO PER LE NUOVE GENERAZIONI

Condividi

Roma. Si è conclusa l’Isola della Sostenibilità, l’evento rivolto alle scuole dedicato al tema dello sviluppo sostenibileI ragazzi sono stati i veri protagonisti. Nelle tre giornate presenti oltre 2600 ragazzi ogni giorno che hanno potuto ascoltare e apprendere facendo esperienze pratiche.

L’evento è stato promosso dal Comitato strategico (Enea, Crea, Cnr, Università Roma Tre, Università la Sapienza).

Tante le iniziative e i laboratori allestiti tra cui Scienza Impresa per insegnare in maniera divertente i vantaggi su riuso e riciclo dei materiali, il Planetario digitale organizzato dall’ Ass. Cult. Estrellas Y Planetas, uno spettacolo con simulazioni e proiezioni dell’Universo. Mentre in quello organizzato da Il Parco delle Energie Rinnovabili è stato mostrato ai bambini come si produce l’energia elettrica tramite l’energia solare, l’importanza del riciclo della carta e come sia possibile il suo utilizzo per realizzare dei veri e propri mattoni.
Nel corso delle tavole rotonde è stato presentato Retake Roma, un movimento di cittadini impegnato nella lotta contro il degrado, nella valorizzazione dei beni pubblici e nella diffusione del senso civico sul territorio. Simone Vellucci, Pres. Retake Roma: “Tocca a noi occuparci della città, rispettarla, diffondere un senso civico senza aspettare che tutto venga dall’amministrazione. Questa rivoluzione oggi si articola su 45 mila persone su Facebook, 80 gruppi per salvaguardare la città. La nostra è una forma di educazione civica, teorica e pratica“. 

Tra i tanti temi trattati nel corso delle tavole rotonde si è parlato di Economia Circolare, Mobilitá, Alimentazione e Spreco Alimentare. Tra gli ospiti presenti l’Assessore alla Sviluppo economico, Regione Lazio, Guido Fabiani, che ha sottolineato come sia importante guardare in questa direzione:  “La Regione Lazio guarda con attenzione all’economia circolare come concetto. Ai giovani stiamo passando in eredità un mondo che fino ad oggi non si basa sul valore della sostenibilità. Noi come istituzioni, sindacati, lavoratori, cittadini dobbiamo impegnarci in questa direzione. La Regione lo sta facendo con 8 bandi per la trasformazione del sistema produttivo”.

Altro tema affrontato quello dell’alimentazione con Grammenos Mastrojeni, Coordinatore per l’eco-sostenibilità della Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo: “Attualmente produciamo calorie sufficienti a nutrire 10 mld di persone. Se avessimo un comportamento sostenibile questo diventerebbe anche un comportamento di giustizia perché tutte le popolazioni avrebbero a disposizione il nutrimento necessario”.

Tra gli altri temi quello dell’Agricoltura 2.0 sul quale è intervenuto, tra i vari ospiti, anche l’Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca-Regione Lazio, Carlo Hausmann: “Bisogna riprogettare i sistemi produttivi. È responsabilità del sistema pubblico intervenire dove i singoli non possono arrivare”.

La manifestazione nella parte finale del sabato ha visto la premiazione per il concorso: “Agricoltura 2.0 per lo sviluppo sostenibile” e diretto agli Istituti agrari del Lazio. 3 i progetti vincitori su 14 presentati.

Nella cerimonia di chiusura, Valerio Rossi Albertini, fisico del CNR e volto noto della Tv, nonché testimonial dell’evento, ha concluso sottolineando che “la sostenibilità è una sfida e ci sarebbero solo vincitori: l’ambiente, la salute e le nostre tasche, considerato che l’economia circolare è quella che oggi in prospettiva genera nuove opportunità commerciali e crea nuovi posti di lavoro”.

Appuntamento a dicembre 2018 con la quinta edizione di Isola della Sostenibilità.

Servizio conferenza stampa 28.11.17 a questo link:

https://www.teleambiente.it/isola-della-sostenibilita-presentazione/

Prima giornata Isola della Sostenibilità: https://www.teleambiente.it/isola-della-sostenibilita-roma-30-novembre/

 

(Visited 188 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago