Breaking News

Ischia, sversavano liquami in mare. Denunciati i responsabili

Condividi

Ischia. Sversavano liquami nella baia di Cartaromana, una delle zone più belle di Ischia, ma grazie alla segnalazione di un cittadino alla Capitaneria di Porto isolana, sono stati denunciati.

A darne notizia è il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, sulla sua pagina Facebook pubblicando il video da cui sono partite le indagini.

Sversamento sulle spiagge di ischia

Un altro scarico abusivo sulle spiagge di Ischia. Li abbiamo presi!Le persone che hanno fatto questo sono state identificate. Un lavoro congiunto tra Capitaneria e i cittadini che ci hanno segnalato tutto questo. Ed è proprio grazie a loro che si possono preservare e tutelare le bellezze naturalistiche come queste di Ischia. L'allentamento del lockdown non deve coincidere con l'allentamento della tutela ambientale.Non possiamo permettere che queste persone distruggano il nostro Pianeta, non più.

Pubblicato da Sergio Costa su Sabato 9 maggio 2020

StopGlobalWarming.eu, una mobilitazione europea per tassare emissioni Co2

“Un altro scarico abusivo sulle spiagge di Ischia. Li abbiamo presi! – scrive Costa – le persone che hanno fatto questo sono state identificate. Un lavoro congiunto tra Capitaneria e i cittadini che ci hanno segnalato tutto questo. Ed è proprio grazie a loro che si possono preservare e tutelare le bellezze naturalistiche come queste”.

Bonificate 41 discariche abusive in 26 mesi. L’italia risparmia 34 mln di euro

Cambiamenti climatici, le industrie petrolifere sono le maggiori responsabili

“L’allentamento del lockdown – continua il Ministro – non deve coincidere con l’allentamento della tutela ambientale. Non possiamo permettere che queste persone distruggano il nostro Pianeta, non più”.

(Visited 110 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago