Iraq, superati i 50 gradi: i dipendenti pubblici in ferie forzate

Le autorità dello Stato del Medio Oriente hanno obbligato i lavoratori a non timbrare il cartellino. Il Paese è uno dei più torridi del pianeta Terra.

I dipendenti pubblici dell’Iraq sono a casa perché le temperature hanno superato i 50° C. A costringere i lavoratori di almeno dieci province arabe a una giornata di ferie forzate sono state le autorità dello Stato del Medio Oriente. A Bassora, città nel Sud del Paese, gli impiegati potranno restare sul divano addirittura fino a lunedì sebbene l’ondata di calore sia inarrestabile. Ed ecco perché le vacanze dei dipendenti statali potrebbero prolungarsi per l’intera settimana.

L’Iraq è uno dei territori più caldi del pianeta Terra. Eppure, secondo gli abitanti, il fenomeno sembra essere peggiorato nelle ultime settimane a causa dei cambiamenti climatici sempre più intensi.

La calura sta causando poi ripetute interruzioni di corrente elettrica, così da fare diventare l’aria condizionata un miraggio.

Intanto, lo Stato deve fare i conti anche con tempeste di sabbia solite ostruire il cielo, costringendo migliaia di persone a rintanarsi in appartamenti e negozi.

Articolo precedenteSardegna, anche i conigli dell’Isola Mal di Ventre vittime della siccità. La video intervista
Articolo successivo“Cerchi e Fori”, nuovo appuntamento gratuito dell’Estate Romana