Iran, le donne si tagliano i capelli per protestare contro la morte di Mahsa Amini

La ragazza 22enne era stata picchiata a sangue perché non indossava correttamente il velo. Dopo le proteste, le autorità del Paese avrebbero limitato l’accesso a Internet.

Continuano le proteste in Iran dopo la morte di Mahsa Amini, la ragazza di 22 anni picchiata a sangue dalla polizia di Teheran perché non indossava correttamente il velo. Decine di donne del Paese del Medio Oriente sono scese in strada per cantare slogan contro gli agenti. Proprio per questo la Forza Pubblica usa gli idranti per disperdere le coraggiose manifestanti che oltretutto si levano e bruciano il velo.

Intanto, la ribellione sta dilagando perfino in alcune Università dello Stato.

Sui social, invece, le donne iraniane si riprendono mentre si tagliano i capelli per chiedere giustizia per Mahsa Amini colpevole di avere avuto soltanto un ciuffo fuori posto.

Secondo le ultime informazioni, le autorità di Teheran stanno limitando l’accesso a Internet, proprio come avvenuto in passato durante altre rivolte popolari.

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