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Ippica. Mipaaft pubblica ‘Libro Verde’, ma si dimette la Task Force del Ministero

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Ippica. Pubblicato sul sito istituzionale del Ministero delle Politiche Agricole e del Turismo, il “Libro Verde per l’Ippica” finalizzato ad una riforma complessiva del comparto.

Nel testo vengono illustrati gli obiettivi delineati e le azioni individuate per la filiera ippica, chiarendo il punto di vista del Ministero in ordine alle questioni nodali per il comparto:

  • semplificazione e razionalizzazione della legislazione in materia ippica,
  • riesame delle disposizioni regolamentari in vigore con l’adozione di un Regolamento unico delle Corse ippiche,
  • garanzia di legalità ed effettiva applicazione delle leggi, grazie ad un Codice deontologico per la sensibilizzazione
  • osservanza del principio di lealtà e correttezza sportiva e mediante il Codice di legalità degli ippodromi.

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Ma non è tutto.

La riorganizzazione capillare del settore, passerà anche attraverso: manifestazioni, iniziative, eventi e attività di comunicazione rivolti al grande pubblico, misure per lo sviluppo dell’allevamento e la tutela del benessere del cavallo.

Oggi, il Libro Verde è oggetto di una consultazione aperta al pubblico proprio per consentire la partecipazione attiva al processo decisionale e sollecitare un confronto costruttivo con tutti i soggetti interessati ad approfondire le proposte contenute.

“Dopo un grande lavoro abbiamo raggiunto un risultato importantissimo – ha commentato il Ministro delle Politiche Agricole e del Turismo, Gian Marco Centinaio – stiamo gettando le basi di quella che rappresenta una riforma integrale del mondo dell’ippica e delle corse, a partire da quel ‘Codice della legalità’ che ho sempre sostenuto per creare in favore degli operatori ippici, degli ippodromi e dei cavalli, le condizioni di sicurezza indispensabili alla sana attività sportiva”.

Per Centinaio, “il Libro Verde sarà uno strumento strategico per rivalutare il settore e migliorarne la qualità, la funzionalità e l’efficienza, garantendo il rispetto delle condizioni sanitarie e delle norme di sicurezza delle piste, delle scuderie e di tutti gli impianti sportivi ippici. E poi c’è il tema del rilancio del comparto. Il futuro del mondo dell’ippica è inevitabilmente correlato ad un programma di ammodernamento e promozione delle strutture, che in tal modo ambiscono a diventare competitive e produttive per il settore, nel rispetto e nell’integrazione con le peculiarità paesaggistiche regionali, di cui possono rappresentare volano per il marketing del territorio, quale esempio di ‘Made in Italy’ e attrazione turistica”.

Nella sezione dedicata al Libro Verde per l’Ippica, sul sito del Ministero, all’indirizzo http://consultazioni.politicheagricole.it<http://consultazioni.politicheagricole.it/> verranno acquisiti e valutati dunque i commenti e le osservazioni che perverranno da parte di cittadini, operatori, associazioni di categoria ed esperti del settore. Il termine per l’invio è previsto per il 20 settembre 2019.

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Una pubblicazione che ha portato però con sé delle conseguenze.

Cinque dei sette membri della task force costituita su impulso del Ministro Gian Marco Centinaio, per la definizione di un nuovo modello di governance, operativo e gestionale del settore, hanno rassegnato le loro dimissioni.

Il motivo, è proprio la pubblicazione del Libro Verde di cui – spiega uno dei dimissionari in un’intervista – “ignoravamo l’esistenza. Ce ne siamo accorti a cose fatte. È stato bypassato il nostro operato, ma questo libro è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, quindi abbiamo deciso di inviare una lettera al ministro Centinaio per divergenze con la coordinatrice Silvia Saltamartini che non ascolta quanto decide la maggioranza. Se il ministro deciderà di non prendere provvedimenti e darà ragione a Saltamartini confermeremo le nostre dimissioni”.

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