AttualitàRifiuti

Torna #iolabuttolì, la campagna contro l’abbandono dei piccoli rifiuti: tutti i protagonisti

Condividi

Torna #iolabuttolì, la campagna contro l’abbandono dei rifiuti promossa da Save the Planet e JTI Italia. Tra i testimonial, quest’anno, tanti influencer, collettivi e comici molto famosi sui social.

Torna #iolabuttolì, la campagna contro l’abbandono dei piccoli rifiuti promossa da Save the Planet e JTI Italia, col patrocinio del MiTe. Tra i testimonial protagonisti di quest’anno troviamo alcuni dei più famosi content creator italiani: Casa Surace; Papà per Scelta; Isabo; Raissa e Momo; i Badaboom; Angelica Massera. Tutti uniti per l’obiettivo della sostenibilità. La campagna è curata per lo sviluppo creativo da Show Reel Agency ed è stata realizzata in collaborazione con l’agenzia cooperativa Pensieri & Colori.

L’obiettivo è responsabilizzare i cittadini al corretto smaltimento dei piccoli rifiuti di uso quotidiano. Casa Surace ha spiegato: “Abbiamo molto a cuore questi temi, è da tanto che proviamo con la nostra community e materialmente sul set a ridurre l’impatto ambientale. Siamo al secondo anno di collaborazione con Save the Planet e JTI Italia, siamo davvero felici di poter dare il nostro contributo a un tema così importante! Come in tutte le le famiglie, uniti, si possono ottenere grandi risultati! E come dice nonna ‘acino acino si face la macina’, ovvero poco alla volta ce la faremo“.

Il tema centrale della campagna è quello del ‘littering’, che come spiega Gian Luigi Cervesatoè un problema urgente che merita tutta la nostra attenzione, ora più che mai“. Il presidente e ad di JTI Italia ha poi aggiunto: “La pandemia ha aumentato la produzione di piccoli rifiuti, come le mascherine, che spesso vengono disperse nell’ambiente e non smaltite correttamente. La campagna #iolabuttolì ha il pregio di sensibilizzare i cittadini in modo semplice e intuitivo: l’obiettivo è diffondere il messaggio in maniera facile e capillare, in modo da convincere più persone possibili ad adottare nuovi stili di vita“.

Lo stesso numero uno di JTI Italia ha poi concluso: “Tutta la Terra è la nostra casa, siamo tutti parte di un unico “condominio” e non servono gesti eclatanti per garantire un domani davvero sostenibile, basta che ognuno faccia la propria parte. Come JTI Italia crediamo che la sostenibilità non sia solo intenzione, ma un obiettivo concreto da perseguire giorno dopo giorno, un passo alla volta“.

La presidente di Save the Planet, Elena Stoppioni, ha invece dichiarato: “È un grande piacere essere arrivati a questo punto con la campagna, siamo partiti da zero e in pochissimo tempo abbiamo portato il nostro messaggio di sensibilizzazione a milioni di persone. La campagna ci ha visto sviluppare tante altre iniziative come la realizzazione di un manifesto anti littering, una survey sul tema e molto altro“. Elena Stoppioni ha poi aggiunto: “Siamo quotidianamente impegnati nel raccontare la sostenibilità e quando realtà istituzionali come il ministero per la Transizione Ecologica e aziende come JTI Italia riconoscono il valore di queste azioni e – conclude – ci danno fiducia, non possiamo che essere ottimisti per un futuro sempre più sostenibile“.

(Visited 19 times, 3 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago