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Invasione locuste, l’Uganda dispiega l’esercito per distruggere gli sciami

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L’Uganda ha deciso di utilizzare l’esercito per combattere l’invasione di locuste che sta mettendo in ginocchio l’Africa orientale. I militari si muovono durante la notte, utilizzando lo spray sulle locuste mentre dormono.

Il maggiore Samuel Kavuna, nell’esercito da più di 40 anni, ha combattuto in passato contro l’insurrezione dell’esercito di resistenza del Signore. Oggi però è stato ribattezzato “il comandante delle locuste”, essendo l’uomo che sta portando avanti la lotta contro la peggior invasione di locuste da anni.

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Gli sciami di locuste si sono diffusi in otto paesi dell’Africa orientale, dopo aver essere partiti dallo Yemen lo scorso anno. Questi insetti possono viaggiare per 100 km al giorno e sono in grado di divorare il proprio peso in raccolti. Secondo le Nazioni Unite questi sciami potrebbero moltiplicarsi fino a 500 volte entro giugno. In risposta, l’Uganda ha dispiegato il proprio esercito. Kavuma non sa spiegare il perché sia stato messo a capo delle operazioni ma riconosce nelle locuste un terribile avversario. “Quando abbiamo iniziato due settimane fa non sapaevo molto di queste creature” ha spiegato il maggiore “Ora sono un esperto. So come si comportano, i loro movimenti. Dopo le 19 non si spostano più, non volano di notte”. Questo gli ha permesso di concentrare le operazioni durante la notte.

Tra le 19 e le 21 Kavuma verifica le informazioni raccolte dai civili durante il giorno e dispiega le truppe. Decine di soldati viaggiano durante la notte in modo da poter utilizzare i pesticidi prima del sorgere del sole. “Il lavoro si divide in due fasi. Nella fase numero uno uccidiamo le locuste adulte, non mangiano molto ma depongono le uova. Nella fase due mappiamo l’area in cui si trovano. In seguito raggiungiamo l’area e identifichiamo le uova per distruggerle”. Il generale non ha voluto spiegare di quanti soldati dispone, nonostante secondo i media siano circa 2,000. Ad inizio febbraio il governo ha disposto circa 3.5 milioni di euro per combattere le locuste. “Ho abbastanza soldati per il lavoro. Non vi dirò l’esatto numero ma le operazioni stanno avendo successo. Ne abbiamo già uccise a milioni”.

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Tuttavia ci sono state preoccupazioni sull’impatto a lungo termine del Clorpirifos, il pesticida utilizzato per uccidere le locuste. Nel 2015, l’amministrazione Obama ha vietato l’utilizzo di questo pesticida a causa di studi che lo collegavano a problemi allo sviluppo del cervello nei bambini ma Trump ha rimosso il divieto. Kavuma però sostiene che l’insetticida non sia pericoloso. I soldati si muovono nel territorio diffondendo lo spray sul terreno, sui raccolti e sugli alberi. Tuttavia è difficile raggiungere i rami più in alto. “I soldati stanno lavorando ma per queste cose c’è bisogno degli aerei” ha spiegato Omony Charles, che ha visto svolgere le operazioni “con le macchine non riescono a raggiungere la cima”. Abonyo Shantina, madre di sei bambini e agricoltore del posto, dice di essere grata per l’intervento dei militari. La donna coltiva mais, miglio e cotone ed è preoccupata per la diffusione delle locuste: “Soffriremo. Faticherò a trovare cibo per i miei bambini”.

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Charles Kama, che fa parte del servizio civile che aiuta i militari guidando il camion per trasportare l’acqua ha spiegato: “Penso che sia iniziata una guerra. Le locuste saranno sconfitte grazie allo sforzo dei militari”.  “E’ una situazione assurda ma grazie a Dio siamo in grado di combatterla” ha spiegato Abitegeka Gerald, comandante dell’Ugandan Wildlife AuthorityMuovendoci in questo modo siamo sicuri di fare un grande massacro. Vogliamo essere sicuri di ucciderle tutte prima che si diffondano in tutto il paese“. Tuttavia il comandante sostiene di aver bisogno di assistenza: “Siamo un piccolo gruppo. Vedi queste enormi locuste e poi la nostra attrezzatura. Abbiamo definitivamente bisogno di aiuto”.

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