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Invasione di locuste, il racconto di una donna: “Non c’è rimasto più nulla”

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Una contadina del Kenya ha raccontato di come le locuste abbiano distrutto il suo raccolto: “Non c’è rimasto più nulla, saremo costretti a patire la fame”.

La contadina keniota Mwende Kimanzi ha raccontato di come nonostante gli aerei abbiano iniziato ad usare lo spray sulle locuste del deserto questo non le ha comunque permesso di salvare il proprio raccolto.

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La donna ha spiegato che le locuste sono arrivate nei suoi campi due settimane fa e da allora hanno distrutto i suoi raccolti di sorgo, miglia e lenticchie mentre cercava di mandarle via. Di solito Mwende vende le lenticchie e coltiva gli altri prodotti per la sua famiglia ma l’arrivo delle locuste a Kyuso, a circa 200 km da Nairobi, ha messo seriamente a rischio la donna e i suoi tre figli. Gli agricoltori hanno richiesto l’intervento delle autorità sin dall’arrivo delle locuste, che hanno utilizzato i pesticidi per colpirle.

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Le locuste sono apparse e abbiamo chiesto immediatamente l’intervento delle autorità. Gli aeroplani hanno iniziato a spargere il veleno dalla riva del fiume. Alcune locuste sono morte immediatamente mentre le altre si sono spostate verso la nostra fattoria distruggendo tutto. Alcune sono arrivate fino alla nostra casa, deponendo le uova”. Dall’arrivo delle locuste Mwende è riuscita a raccogliere solo una sacca di lenticchie e una di miglio: “Il resto del raccolto è andato distrutto, non è rimasto nulla. Saremo costretti a patire la fame”.

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Le locuste, avvistate la prima volta a dicembre, hanno già distrutto decine di migliaia di ettari di raccolto in Kenya, Somalia ed Etiopia, minacciando la fornitura di cibo in quella che risulta essere la più grande invasione di locuste negli ultimi 70 anni.

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