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Addio alle vecchie buche delle lettere! Ora saranno in grado di fornire dati sulla qualità dell’aria

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Arrivano le cassette postali “smart” di Poste Italiane con schermo digitale e in grado di rilevare la qualità dell’aria, la temperatura e fornire una serie di comunicazioni di pubblica utilità. Entro il 2022 Poste Italiane prevede di posizionare 11 mila nuove cassette, di cui circa la metà nei piccoli comuni.

Le cassette postali Smart Letterbox di Poste Italiane sono le nuove ed innovative buche delle lettere dotate di schermo informativo, capaci di veicolare i dati ambientali e fornire comunicazioni di pubblica utilità. Inoltre permettono di ottimizzare la raccolta della corrispondenza con vantaggi in termini di efficienza e sostenibilità.

Le cassette di impostazione intelligenti sono strumenti in grado di registrare e trasmettere dati sull’ambiente e sulle condizioni meteorologiche attraverso sensori che rilevano temperatura, pressione atmosferica e qualità dell’aria.   “Prosegue l’impegno di Poste Italiane a favore dell’innovazione dei servizi. Anche le cassette rosse che dal 1961 fanno parte del decoro urbano delle città italiane oggi diventano digitali e connesse”, dichiara l’amministratore delegato Matteo Del Fante, presentando il progetto Smart Letterbox ai Sindaci d’Italia.

Innovazione, la rivoluzione digitale al servizio dell’ambiente

Ad oggi sono state installate 368 cassette di cui 330 nei piccoli comuni ma le Smart letterbox stanno anche per  arrivare nelle città di Milano, Torino, Roma, Napoli. L’obiettivo entro il 2022 è l’installazione di 11mila cassette smart.

L’innovazione più importante trasforma la cassetta tradizionale in una vera e propria centralina ambientale. Grazie ad alcuni sensori è in grado di monitorare temperatura, umidità, pressione atmosferica, qualità dell’aria, misurando parametri fondamentali per il controllo degli inquinanti (quantità di biossido di azoto, PM 10 e PM 2,5). Questi dati potrebbero contribuire a implementare in futuro quelli in possesso delle Agenzie regionali per la protezione ambientale che monitorano l’inquinamento dell’aria nelle nostre città. 

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Un’altra trasformazione è legata ad un sensore meccanico e uno a infrarossi passivi che consentono di capire se l’aletta metallica che chiude la feritoia superiore della cassetta sia stata mossa e se sia stato introdotto un oggetto. In questo modo, sapendo se all’interno delle cassette sono piene o meno, risparmiando tempo, soldi ed energia.

Alcune Smart Letterbox sono, inoltre dotate di uno schermo capace di veicolare comunicazioni di pubblica utilità. i comuni possono usarli per diffondere messaggi pubblici ai residenti, consentendo così di creare un’infrastruttura di comunicazione capillare anche in zone remote dove sono assenti sedi della pubblica amministrazione. 

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