Inquinamento

Inquinamento, la popolazione siberiana muore tra l’indifferenza del governo russo

Condividi

La sezione siberiana dell’Accademia delle scienze russa ha deciso di non rendere pubblici i risultati sull’inquinamento nella regione. Intanto gli abitanti muoiono: corsi d’acqua inquinati all’80%, bambini già nati con leucemia e malattie del cancro diffuse tra la popolazione.

Il 29 marzo si è tenuto un incontro a Novosibirsk sull’inquinamento della Siberia. Il meeting ha riunito il presidio della sezione siberiana dell’Accademia delle scienze russa. Il fatto sconvolgente è che alla fine gli scienziati hanno deciso di mantenere segreti i dati emersi, il che indica una tragedia nota: corsi d’acqua inquinati fino all’80%; bambini che sono già nati con la leucemia; malattie del cancro diffuse nella popolazione.

La notizia dell’incontro è emersa grazie ad una corrispondente di Novaya Gazeta, che ha potuto visionare il video dell’incontro. La notizia sta provocando uno scandalo diffuso e profondo.

Gli specialisti dell’Universita Statale di Tomsk hanno esaminato la neve a partire dalle montagne di Altai fino all’Artico e i risultati degli esami preliminari mostrano alta concentrazione delle fibre plastiche, già trovate prima nei fiumi e nei mari. – commenta lo scrittore di origini siberiane, Nicolai Lilin – Le microplastiche – che si formano dalla progressiva frammentazione dei rifiuti plastici – sono sempre più presenti nell’aria, negli alimenti, nell’acqua potabile e persino nel ghiaccio artico. I ricercatori dell’UST avevano già rilevato la presenza di microplastiche nei pesci dei fiumi siberiani, confermando l’ipotesi che i corsi d’acqua stessero contribuendo all’inquinamento plastico dell’Oceano Artico”.

Inquinamento, in Russia i fiumi si tingono misteriosamente di arancione

La discussione sulla lotta agli inquinanti in Russia imperversa da anni; ma era stato anche a lungo trascurato dal regime post-sovietico di Vladimir Putin. Il Paese, che basa la propria economia sullo sfruttamento delle fonti energetiche tradizionali, si trova oggi ad affrontare la concorrenza globale da fonti alternative, senza essere adeguatamente preparato.

A Krasnoyarsk, città situata nel cuore della Siberia sulle rive del fiume Yenisei, la situazione è davvero drammatica, al punto che molti bambini nascono già malati di leucemia. Le cifre del disastro ecologico siberiano non sono certo un segreto e sono regolarmente pubblicate nei rapporti del Ministero federale della protezione della natura e di altri enti pubblici.

 


Oltre 15 città siberiane rivelano un alto tasso di benzopirene nell’aria, uno degli elementi più cancerogeni prodotti dalla combustione di sostanze organiche ad alte temperature. Il livello di questa sostanza supera i livelli di allarme di oltre 10 volte; più di 100 volte in alcune aree, come Kyzyl, Zima, Minusinsk, Norilsk e nella stessa Krasnoyarsk.

Le falde acquifere sono particolarmente preoccupanti, vicine ai grandi fiumi e bacini siberiani, come Tuva, Khakhasia, Altaj, tutti con tassi di inquinamento superiori al 70%. Anche a Novosibirsk, la capitale della Siberia centrale, oltre l’80% delle falde acquifere è inquinato. A Tomsk, una delle più grandi città della Siberia sud-occidentale, la situazione è simile. A Krasnoyarsk, Kemerovo e nella provincia dei monti Altai, al confine tra Cina, Mongolia e Kazakistan, sono diffusi i tumori e le malattie infantili dovute all’inquinamento.

Russia, gli incendi tornano a colpire la Siberia dopo la devastazione dello scorso anno

È sorprendente che gli accademici abbiano deciso di non confermare i dati con rapporti ufficiali. Il motivo addotto è: “Per evitare di spaventare troppo la popolazione con un allarmismo esagerato, soprattutto perché non è possibile intervenire rapidamente“, come ha detto Parmon, ma anche per “evitare di fomentare campagne diffamatorie contro la Russia, già così diffuse in tutto il mondo “.

 


Altri accademici hanno sottolineato che “questi dati non possono essere diffusi alla vigilia delle elezioni“.

La stampa locale, però, non tace, e nella stessa Krasnoyarsk si svolgono da tempo vari eventi ecologici per sensibilizzare la popolazione.

 

(Visited 18 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago