Inquinamento

Inquinamento, un parco giochi che purifica l’aria: il progetto Airbubble

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Ideato da Claudia Pasquero e Marco Poletto, Airbubble è una struttura parco giochi nel centro di Varsavia, la prima al mondo che integra microalghe che purificano l’aria.

A maggio 2021 aprirà Airbubble, il primo parco giochi biotecnologico, che oltre a divertire i bambini purificherà l’area circostante grazie alle microalghe.

Il progetto è stato realizzato dallo studio di architettura londinese ecoLogicStudio, guidato da Claudia Pasquero e Marco Poletto e si trova all’interno dello spazio verde pubblico fuori dal Centro Scientifico Copernico (Centrum Nauki Kopernik), un sito che ospiterà anche una mostra dedicata al progetto che illustra l’innovazione del design dietro l’invenzione di AirBubble. Il parco giochi integra la tecnologia Photo Synthetica per l’integrazione avanzata della fotosintesi nell’ambiente costruito.

“C’è un valore non sfruttato nel portare la bio-intelligenza dei sistemi naturali nelle città, trasformando gli edifici in macchine viventi che producono energia, immagazzinano CO2 e puliscono l’aria. Per raggiungere questo obiettivo, dobbiamo pensare al mondo vivente come parte dell’attuale rivoluzione digitale: la natura diventa parte di una nuova infrastruttura bio-smart”, dice Marco Poletto, co-fondatore di ecoLogicStudio.

 


Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’inquinamento atmosferico è la più grande minaccia globale per la salute. Varsavia è stata scelta come città dove attivare per la prima volta questo progetto, essendo una delle città più inquinate d’Europa. AirBubble inventa una nuova tipologia architettonica: incorpora una struttura cilindrica in legno avvolta in una membrana ETFE che protegge 52 reattori di alghe in vetro. Questo crea una vera e propria serra urbana di alghe. Lo spazio è dotato di corde, pompe a pedale e sfere rimbalzanti, e può funzionare sia come parco giochi che come aula all’aperto. Il rumore bianco e gorgogliante del sistema di giardinaggio delle alghe maschera il rumore urbano circostante per fornire un’atmosfera calmante in cui giocare e interagire.

 


Il processo di filtraggio è potenziato dalla morfologia architettonica della struttura del parco giochi. La membrana ETFE – un’evoluzione del sistema di tende urbane PhotoSynthetica presentato a Dublino nel 2018 da ecoLogicStudio – controlla il microclima all’interno di AirBubble. La membrana conica rovesciata del tetto stimola ulteriormente il ricircolo dell’aria e la ventilazione naturale, che a sua volta mantiene pulita l’area giochi.

Il sistema di monitoraggio di AirBubble integra sensori di inquinamento atmosferico urbano ed è collegato ad una piattaforma di elaborazione dati in grado di confrontare le misurazioni in tempo reale e di evidenziare l’indice di qualità dell’aria per sei inquinanti principali: particolato fine PM2.5 e PM10, ozono a livello del suolo (O3), biossido di azoto (NO2), biossido di zolfo (SO2) e monossido di carbonio (CO).

 


AirBubble è in grado di assorbire il 97% dell’azoto e il 75% del particolato nell’aria.I primi dati raccolti nel maggio 2021 mostrano che le concentrazioni di PM2.5 all’interno del parco giochi sono scese ben entro i limiti raccomandati dall’OMS (zona verde, AQI inferiore a 20). Il tasso di riduzione di picco è un impressionante 83%. Questa cifra è stata calcolata confrontando le letture di un sensore di inquinamento situato all’esterno di AirBubble con i dati in tempo reale di un dispositivo di monitoraggio posto all’interno. La fase di monitoraggio continuerà per tutta l’estate e in autunno per verificare questi promettenti risultati su un periodo di tempo più lungo, in diverse condizioni climatiche e modelli di utilizzo.

 

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