INFLUENZA, DIETA RICOSTITUENTE E PREVENZIONE. ECCO ALCUNI CONSIGLI

Influenza dieta ricostituente.  Ha fatto il suo ingresso sotto le feste di Natale ma è destinata a dilagare nei primi giorni del nuovo anno. Stiamo parlando dell’influenza. Ma quali sono le indicazioni da seguire per affrontarla e prevenirla  nel miglior modo possibile?

La Coldiretti propone una forma di prevenzione basata sull’alimentazione con una “dieta antigelo”. Aumentare le calorie consumate, iniziando sin dalla mattina con latte, miele o marmellata. Preferire zuppe, verdure, legumi e frutta che aiutano a rafforzare le difese immunitarie. Nella dieta per sconfiggere l’influenza non devono assolutamente mancare latte, uova e alimenti ricchi di elementi probiotici, ovvero yogurt e formaggi come il parmigiano ma anche il miele e l’aglio che contiene una sostanza, l’allicina, particolarmente attiva nella prevenzione. E’ fondamentale assumere verdure di stagione, soprattutto quelle ricche di vitamina A, come spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti, cipolle e aglio possibilmente crudi per il loro potere. Stessa cosa per la frutta, rigorosamente di stagione, quindi  kiwi, clementine e arance, ricchi di vitamina C. E non per ultima, in un soggetto normale l’assunzione di proteine deve essere compresa tra 0,8-1,3 grammi di proteine per chilo di peso corporeo, per cui  è necessaria anche una buona dose di carne.

Ma se non siete riusciti a sfuggire al contagio, allora ecco alcuni consigli per rimettersi in forma dall’influenza attraverso una dieta ricostituente.  Partire da una giusta alimentazione è fondamentale per ricaricarsi e recuperare le energie.  Il fatto di sentirsi stanchi non va affrontando ricorrendo ad alimenti troppo ricchi di zuccheri, grassi o conservanti.  Per questo motivo la dieta per la convalescenza deve essere ricca di frutta e verdura fresche e di cereali integrali, importanti per il buon funzionamento del nostro intestino. In particolare, può essere utile scegliere alimenti molto ricchi di vitamine del gruppo B.  L’assunzione di antibiotici causa spesso una carenza di questa vitamina che può essere integrata con le giuste scelte alimentari.  Ad esempio, con riso integrale, frumento integrale e orzo, arachidi e pinoli, frutta secca , alcuni ortaggi quali cavolo, radicchio, asparagi e spinaci.

L’inappetenza e le difficoltà digestive sono un’altra conseguenza tipica degli stati influenzali e delle terapie farmacologiche. Per porvi rimedio le tisane digestive sono in grado di darci una mano. Possono essere a base di finocchio o fatte con il rosmarino, bollendo alcune foglie essiccate in acqua per 15 minuti. L’ideale sarebbe bere le tisane subito dopo i pasti principali. E  aggiungendo un cucchiaino di miele vi aiuterà a ripartire con più forze ed energie la vostra giornata.

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