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India, crolla un ghiacciaio dell’Himalaya: le immagini del disastro. Si cercano ancora i dispersi

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E’ salito ad almeno 18 morti e 165 dispersi il bilancio delle vittime causato dal crollo di una parte di un ghiacciaio della catena dell’Himalaya, il Nanda Devi, nello Stato settentrionale di Uttarakhand, in India che ha provocato la rottura di una diga. Un tragedia in una zona già colpita negli anni da altri disastri naturali.

Parte di un ghiacciaio dell’Himalaya si è staccato ed è precipitato in un fiume, provocando la rottura di una diga e lo straripamento delle acque, provocando una potente inondazione che ha travolto ponti, strade e anche due centrali elettriche in cui lavoravano centinaia di operai. Più di 2.000 membri delle forze armate, dei gruppi paramilitari e della polizia hanno preso parte alle operazioni di ricerca e soccorso dopo il disastro. La catastrofe sarebbe avvenuta a partire delle 10,00 ora locale di ieri.

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Il disastro è avvenuto nel distretto di Chamoli dello Stato indiano di Uttarakhand. Già due anni fa, gli abitanti del villaggio di Raini avevano denunciato all’Alta Corte dell’Uttarkhand che la costruzione del progetto idroelettrico del Rishiganga poteva essere un pericolo.

L’Hindustan Times denuncia che l’enorme discarica di detriti che, violando le normative ambientali, non erano stati smaltiti a monte del progetto, sono state la principale causa della tragedia e hanno spazzato via il ponte che collegava il villaggio vicino alla diga e altri 4 ponti più a valle.

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