Inquinamento

Indonesia, vietato l’utilizzo di buste di plastica monouso nella capitale

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La capitale dell’Indonesia Jakarta ha ufficialmente vietato l’utilizzo di buste di plastica monouso; il paese è il secondo produttore di rifiuti di plastica al mondo dopo la Cina.

Il divieto sulle buste di plastica monouso è finalmente entrato in vigore a Jakarta, la capitale dell’Indonesia; il paese è uno dei maggiori responsabili per quanto riguarda l’inquinamento della plastica a livello globale.

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L’aumento degli ordini online e delle consegne di cibo durante la pandemia del COVID-19 ha contribuito ad aumentare la presenza di rifiuti, ed ormai le discariche del paese non riescono a reggere più il carico. Il divieto è entrato ufficialmente in vigore mercoledì 1° luglio, ed oltre a vietare le buste monouso prevede anche che le buste riutilizzabili rispettino determinati requisiti e che siano riciclabili. Altre quattro città indonesiane hanno introdotto un divieto simile: Banjarmasin, Balikpapan, Bogor e Bali.

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L’Indonesia è il secondo produttore di rifiuti di plastica al mondo dopo la Cina. Secondo l’Indonesian Institute of Sciences (LIPI), quasi un milione di tonnellate di rifiuti l’anno finisce negli oceani grazie ai fiumi indonesiani, che trasportano principalmente buste e bottiglie di plastica.

Il paese del Sud-est asiatico ha promesso di ridurre i rifiuti del 30% entro il 2025, tramite un programma chiamato “3R: Reduce, Reuse and Recycle”. Il governo vuole anche ridurre del 70% i rifiuti di plastica entro lo stesso periodo di tempo

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