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India, raccolti distrutti dalla peggior invasione di locuste degli ultimi 30 anni

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Gli sciami di locuste hanno già distrutto 50,000 ettari di raccolti al confine tra India e Pakistan. Secondo la Locust Warning Organisation si tratta della più grande invasione degli ultimi trent’anni.

Degli enormi sciami di locuste del deserto stanno distruggendo i raccolti dell’India centrale e occidentale, in quella che viene definita dalle autorità la peggior piaga degli ultimi 30 anni.

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Le autorità stanno utilizzando tutti i mezzi possibili per rintracciare gli sciami e colpirli con il veleno. Secondo la FAO uno sciame di 40 milioni di locuste è in grado di mangiare la stessa quantità di cibo di 35,000 persone. Al momento circa 50,000 ettari di raccolti sono stati distrutti. “Tra gli otto e i dieci sciami, ognuno dei quali misura circa un km2, stanno colpendo parti degli stati di Rajasthan e Madhya Pradesh” ha spiegato KL Gurjar della Locust Warning Organisation. Secondo l’organizzazione l’ultima invasione di sciami di questa portata risale al 1993. Gli insetti hanno causato ingenti danni ai raccolti di entrambi gli stati, colpendo gli agricoltori che stanno già pagando le conseguenze delle misure di quarantena volte a contenere il coronavirus.

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Prima di entrare nel Rajasthan le locuste hanno colpito i raccolti del vicino Pakistan. Secondo Gurjar degli sciami più piccoli stanno anche colpendo altri stati dell’India. Le locuste hanno devastato per anni i raccolti tra il confine fra il Rajasthan e il Pakistan, senza mai spostarsi verso l’interno dello stato. Gli esperti temono che la situazione possa peggiorare qualora le locuste presenti nel Corno d’Africa riescano ad attraversare il Pakistan e giungere in India nel mese di giugno.

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Secondo le Nazioni Unite le forti piogge e i cicloni hanno creato le condizioni ideali per la riproduzione delle locuste lo scorso anno. Anche le forti raffiche di vento potrebbero aver influenzato la direzione degli sciami.

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