Un intero Paese in lutto per la star di una riserva naturale, che aveva contribuito al ripopolamento della specie.

India in lutto per la morte della tigre Supermamma. Un soprannome con cui era nota in tutto il Paese e decisamente appropriato. La tigre, che aveva 16 anni ed è morta di vecchiaia, viveva nella Riserva naturale Pench, nello Stato centrale del Madhya Pradesh. Nella sua vita aveva dato alla luce ben 29 cuccioli, contribuendo in maniera determinante al ripopolamento della specie.

È raro che una tigre dia alla luce 29 cuccioli, di cui cinque in una volta sola, e ne allevi con successo 25” – ha spiegato Ashok Kumar Mishra, direttore del parco Pench Tiger Reserve – “Questo le è valso, meritatamente, il titolo di Supermamma tra gli amanti della fauna selvatica“.

 

Anche il governatore del Madhya Pradesh, Singh Chouhan, ha reso omaggio, su Twitter, alla tigre Supermamma: “Nelle nostre foreste risuonerà sempre il ruggito dei cuccioli di questa regina“. L’India ospita circa il 75% della popolazione mondiale di tigri e i suoi sforzi di conservazione hanno avuto un discreto successo, con un censimento del 2018 che conta 2.967 grandi felini.

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