Alluvione a Delhi, almeno un morto e otto feriti in aeroporto

La tragedia a causa del crollo di una copertura del Terminal 1. L’intensità dei monsoni ulteriormente accentuata, con tutta probabilità, dal cambiamento climatico.

L’India, con il suo clima tipicamente monsonico, è abituata alle piogge torrenziali. Ma con il cambiamento climatico, i fenomeni meteorologici diventano ancora più estremi e lo dimostra la tragedia avvenuta all’aeroporto di Delhi. Un monsone arrivato da Sud-Ovest, molto più intenso del solito, ha infatti generato un’alluvione con danni e inondazioni in varie zone del Paese, ma è nella Capitale che è avvenuto il peggio.

Le forti piogge hanno causato il crollo di una copertura del Terminal 1, inaugurato in pompa magna appena tre mesi fa alla presenza del primo ministro Narendra Modi. Porzioni della copertura e detriti di grosse dimensioni si sono abbattuti su alcune auto in sosta. Il bilancio, al momento, parla di un morto e almeno otto feriti. Anche per consentire i soccorsi, tutte le attività del Terminal 1 sono state sospese e molti voli ritardati o cancellati. Restano invece operativi i Terminal 2 e 3.

La situazione a Delhi, come in altre parti del Paese, resta monitorata con attenzione dalle autorità locali e nazionali, anche perché il bollettino meteorologico prevede altri cinque giorni di piogge intense.