Sono in corso rilievi tecnici dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Via in Selci sul Ponte dell’Industria, conosciuto come ‘Ponte di Ferro’, andato parzialmente distrutto a causa del rogo che si è sviluppato ieri sera nel quartiere romano di Ostiese. L’incendio è stato domato e non ci sono persone coinvolte. Alcune parti del ponte sono crollate nel Tevere.

I militari, insieme ai vigili del fuoco, stanno effettuando in questi minuti un sopralluogo.

Interdette le banchine del fiume Tevere e la pista ciclabile nel tratto in prossimità del ponte.

L’area è transennata e presidiata dalla polizia locale impegnata sul posto anche per agevolare la viabilità.

 

Previste deviazioni su strade limitrofe, come via Ostiense, viale Marconi, via Ettore Rolli.

Il Campidoglio ha attivato il Centro Operativo Comunale, con la protezione civile della Capitale già al lavoro per attivare servizi sostitutivi nella zona.

Alcune abitazioni, inoltre, sono senza utenze, gas compreso.

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Secondo i primi accertamenti, le fiamme potrebbero essersi propagate da alcune baracche sotto il ponte, come accaduto già nel 2013 con conseguenze minori.

“Dalle verifiche condotte già nelle prime ore della mattinata, le condotte del gas che corrono lungo il ponte di ferro all’Ostiense, prontamente isolate chiudendo le valvole a monte e a valle, non hanno subito danni dall’incendio nè lo hanno alimentato – fa sapere un portavoce Italgas il servizio di distribuzione del gas nella zona prosegue regolarmente e non ha subìto interruzioni. L’esiguità dei consumi di queste ore consente per il momento di poter fare a meno dell’apporto di gas proveniente dalle condotte chiuse”.

Il Ponte dell’Industria potrebbe riaprire tra diversi mesi e questo produrrà pesanti ripercussioni sul traffico cittadino: la struttura infatti collega i due quartieri Marconi e Ostiense.

 

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Dopo una prima fase di verifica statica da parte dei vigili del fuoco, verranno eseguiti anche complessi accertamenti sulla staticità dei metalli.

Alle verifiche seguiranno poi i lavori di riadeguamento degli impianti e il ripristino delle parti crollate, ovvero le gallerie dei servizi.

 

Aspettiamo l’esito delle indagini. Io non mollo. Amo Roma” – ha dichiarato la sindaca di Roma, Virginia Raggi che ieri sera si è recata sul posto.

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