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INCENDIO CAPANNONE, ALLARME NUBE TOSSICA NEL PAVESE

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Incendio capannone. In provincia di Pavia, all’altezza di Corteolona, in direzione Genzone, il 3 gennaio ha preso fuoco un deposito abbandonato, insieme al quale sarebbero bruciati anche plastica, pneumatici e altri materiali di scarto.

Dalla struttura di circa 2000 metri quadrati si è alzata una grossa nube di fumo nero che si sta espandendo nelle zone circostanti.  Il primo cittadino di Corteolona e Genzone Angelo Della Valle ed il sindaco di Inverno e Monteleone Enrico Vignati hanno raccomandato di non uscire di casa se non strettamente necessario e di non aprire le finestre.

Lo stabile risulta in disuso ma i residenti segnalano via vai di camion che scaricavano materiali. Le indagini attualmente in corso non escludono l’ipotesi di un gesto doloso. Un centinaio di persone sono state evacuate in via precauzionale dalla Cascina San Giuseppe, la frazione di Inverno e Monteleone nella quale l’Arpa di Pavia ha posizionato il campionatore per valutare eventuale presenze di diossine.

Un comunicato della prefettura di Pavia avverte: “La popolazione è invitata a rivolgersi ai presidi sanitari per eventuali infiammazioni delle prime vie respiratorie”.

Oggi avremo una riunione del tavolo di crisi che si è riunito già stanotte, con protezione civile, Arpa, Ats, il mio comune e quello di Corteolona e Genzone. Speriamo di avere i primi dati della centralina posizionata ieri dall’Arpa per il monitoraggio di eventuali inquinanti per capire come muoverci“, Enrico Vignati.

L’incendio è comunque “sotto controllo”, lo hanno confermato i vigili del fuoco di Pavia che hanno lavorato ininterrottamente per tutta la notte e questa mattina. Secondo quanto si è appreso l’incendio non è del tutto terminato in quanto ci sarebbero ancora alcuni focolai ma tecnicamente le fasi più importanti dell’opera di spegnimento sono state effettuate.

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