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MAXI INCENDIO A CAIVANO, IN FIAMME UN SITO DI STOCCAGGIO E SMALTIMENTO DI RIFIUTI

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Incendio a Caivano. Proseguono le operazioni per lo spegnimento dell’incendio che si è sviluppato intorno alle 13 di oggi nel sito di stoccaggio e smaltimento di rifiuti Di Gennaro Spa nella zona industriale di Pascarola, a Caivano, tra Napoli e Caserta.

Sul posto sono già a lavoro dieci autobotti dei Vigili del Fuoco e da Napoli sono in arrivo altre squadre per integrare o dare il cambio a quelle già sul posto.

Le fiamme infatti non sono ancora state del tutto e sembra ci vorranno giorni per riuscire a spegnere l’incendio.

I vigili del fuoco sono all’opera per evitare che altra plastica venga a contatto con le fiamme peggiorando la situazione.

Continua ad alzarsi intanto nel cielo una densa colonna di fumo visibile da diversi chilometri.

In fumo, diverse balle multimateriale che sono scarto di lavorazioni derivanti dalla raccolta differenziata, nonchè un ingente quantitativo di carta e plastica da imballaggio.

Un operaio cingalese è rimasto intossicato per i fumi prodotti dall’incendio. Soccorso dal 118, è stato trasportato all’ospedale di Frattamaggiore ma non è in pericolo di vita.

Sul posto anche Carabinieri e personale dell’Arpac.

E’ stato aperto intanto un fascicolo di indagine, per ora conoscitiva, dalla Procura di Napoli Nord, con delega ai carabinieri della compagnia di Casoria.

Sul posto, anche il capo dell’ufficio giudiziario, Francesco Greco, con il pm Sozio.

Non è esclusa infatti una natura dolosa del rogo, ma soltanto dopo lo spegnimento delle fiamme e la messa in sicurezza dei luoghi potranno iniziare le verifiche sulle possibili cause.

“Sono in contatto con la Prefettura e sto seguendo in prima persona questa nuova emergenza ambientale a Caivano che riguarda gli impianti di stoccaggio di rifiuti – ha scritto in una nota il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa – non è possibile che episodi simili avvengano con una tale frequenza”.

“Chiedo a tutte le Prefetture d’Italia di accelerare i tempi, considerate le temperature elevate di questo periodo, per rendere i siti sorvegliati speciali. Proprio la settimana scorsa – ha sottolineato Costa – è stato avviato il piano di monitoraggio con le Prefetture in base al protocollo stipulato con il ministero dell’Interno: i siti di stoccaggio sono diventati siti sensibili, un’ulteriore garanzia preventiva per il cittadino e per l’imprenditore che può subire un eventuale danno. Questo consentirà controlli maggiori e costanti”.
“Proprio grazie a questo – ha concluso Costa – nelle prossime ore, come era già previsto, il centro di stoccaggio di Caivano sarà messo, al pari degli altri siti sensibili, sotto controllo speciale”.

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