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Incendi, piromane colto sul fatto e arrestato in Sardegna. Stato d’emergenza nella regione e in Calabria, Sicilia e Molise

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Incendi, dichiarato lo stato d’emergenza in Calabria, Sicilia, Molise e Sardegna. In quest’ultima regione, un piromane è stato colto sul fatto e arrestato.

Incendi, minaccia costante per l’Italia e soprattutto per la Sardegna. A Serramanna (Sud Sardegna) un allevatore è stato sorpreso mentre appiccava il fuoco in un bosco di eucalipti ed arrestato dal Corpo forestale di Cagliari con l’accusa di incendio boschivo. Si tratta del 56enne Francesco Porceddu, ora ai domiciliari. Le indagini erano partite diverse settimane fa, quando Serramanna era stata colpita da diversi incendi, molti dei quali di origine dolose. L’allevatore, passando per i campi, era stato avvistato mentre si addentrava nel bosco e, messo alle strette, ha confessato. La sua intenzione era quella di poter coltivare quel terreno.

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Il rogo appiccato dal 56enne in Sardegna ha bruciato oltre due ettari di terreno e solo l’intervento tempestivo di uomini e mezzi già presenti in zona ha permesso di circoscrivere le fiamme. Il sospetto è che l’uomo, ora ai domiciliari, possa aver causato volontariamente anche gli altri incendi verificatisi nella zona. L’arresto dell’uomo, nella sola regione della Sardegna, è il quinto eseguito quest’anno e va ad aggiungersi ad altre 39 denunce. Gli interventi di contrasto agli incendi, effettuati dal 19 maggio a oggi, sono quasi mille solo in Sardegna.

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In Sardegna, intanto, è stato dichiarato lo stato d’emergenza per gli incendi, ma non si tratta dell’unica regione italiana. Il Governo lo ha decretato anche per Sicilia, Molise e Calabria.

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