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Incendi, non si ferma la “stagione delle fiamme” in tutta Europa

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Mentre Pescara e la Sicilia contano i danni dopo i devastanti incendi del weekend, non si fermano le fiamme in Turchia e in Siberia, e adesso è a rischio anche Grecia e Spagna.

Dopo un weekend di incendi e paura si contano i danni in Sicilia ma soprattutto a Pescara. Ancora la scorsa notte i vigili del fuoco hanno bonificato e sorvegliato l’intera area con diverse squadre spegnendo sul nascere qualche piccolo focolaio che si era riattivato. Altri uomini e mezzi dei vigili del fuoco hanno lavorato per domare roghi nelle zone di Farindola (già interessata ieri da un vasto incendio), Castiglione a Casauria e Città Sant’Angelo.

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Oltre 30 le persone finite in pronto soccorso. Alcune delle persone in questione, tra cui una bambina e due suore che vivevano in una struttura della zona della pineta, sono state trasportate dal 118, ma la maggior parte ha raggiunto l’ospedale autonomamente. In tutti i casi si tratta di persone che hanno riportato una lieve intossicazione dopo aver inalato fumi, ma nessuna di loro ha riportato conseguenze più gravi.

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Nel frattempo continua a salire il bilancio delle vittime in Turchia, mentre nella vicina Grecia i vigili del fuoco stanno tentando di contenere un incendio che ha distrutto case e ricoverato in ospedale più di una dozzina di persone.

 


Gli esperti hanno avvertito che il cambiamento climatico sta aumentando sia la frequenza che l’intensità degli incendi.

Il primo ministro Kyriakos Mitsotakis ha spiegato che la Grecia sta soffrendo la peggiore ondata di caldo dal 1987, poiché i meteorologi hanno affermato che le temperature potrebbero raggiungere i 45 gradi nei prossimi giorni.

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Il caldo intenso ha contribuito ad alimentare gli incendi che hanno distrutto più di 3.000 ettari (7.400 acri) di pini e uliveti nell’ovest del paese da sabato.

In Spagna, i vigili del fuoco sostenuti da aerei cisterna hanno combattuto un incendio scoppiato sabato vicino al bacino idrico di San Juan, a circa 70 km (40 miglia) a est di Madrid. L’incendio si è stabilizzato durante la notte, ma le autorità hanno esortato le persone a stare lontane dal bacino idrico, un luogo di balneazione popolare per i residenti della capitale spagnola.

 

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