AnimaliAttualitàPoliticaRoma

Incendi nel Lazio, avviata un’inchiesta sui roghi a Tivoli. Il Wwf: “Bloccare la stagione della caccia”

Condividi

Nel Lazio flagellato dagli incendi degli ultimi giorni, parte anche un’inchiesta sui roghi che hanno colpito Tivoli. E intanto il Wwf chiede di bloccare l’apertura della stagione della caccia.

Non si placano gli incendi che hanno colpito diverse zone del Lazio, con uomini e mezzi al lavoro per fronteggiare le fiamme. Intanto, sui roghi di Tivoli, la Procura ha aperto un’inchiesta per accertare le cause degli incendi che hanno colpito la zona della riserva di Monte Catillo. Le fiamme avevano minacciato la comunità Don Bosco tanto da rendere necessaria l’evacuazione complessivamente di un centinaio persone, tra cui anche alcuni bambini. Il fascicolo aperto dalla Procura di Tivoli è al momento contro ignoti.

Caldo record, l’estate 2021 tra le più bollenti da oltre due secoli: dopo Siracusa bollino rosso in altre città

Il Wwf ha chiesto di bloccare l’apertura della stagione della caccia nel Lazio, dopo gli incendi che hanno devastato l’habitat naturale di tante specie selvatiche, a Tivoli come a Velletri e Fara in Sabina. Raniero Maggini, presidente del Wwf di Roma, ha spiegato: “Il sistema delle aree naturali protette è fortemente a rischio, viviamo una situazione straordinaria, con caldo torrido che agevola la mano criminale degli incendiari e che ha portato il Presidente della Giunta regionale a firmare lo stato di calamità naturale. Non possiamo che condividerne le ragioni e riteniamo che l’evidenza dei danni subiti vada estesa anche alle porzioni di territorio non interessate da attività produttive in senso stretto. Il patrimonio naturale eroga servizi ecosistemici a vantaggio di tutti, occorrono misure urgenti e straordinarie anche per aree naturali protette e fauna selvatica“.

Siberia, scatta l’allarme: è l’incendio più grande al mondo. Greenpeace: “Equivale a tutti quelli del resto della Terra”

Roberta Lombardi ha chiesto di accertare le responsabilità degli incendi e di adottare misure severe contro i piromani. “Esprimo la mia vicinanza alle comunità delle aree colpite in questi giorni e a tutti i Guardiaparco, Vigili del fuoco, uomini e donne della Protezione civile e di tutte le forze dell’ordine impegnate nelle attività di soccorso“, ha spiegato l’assessora regionale alla Transizione ecologica. “Anche solo l’ipotesi che dietro queste catastrofi vi sia la mano dell’uomo è inqualificabile. Mi auguro che si possa risalire ai responsabili, consegnandoli alla giustizia e punendoli adeguatamente. Questi atteggiamenti vanno isolati e banditi dalle stesse comunità che ne sono colpite“, ha aggiunto Roberta Lombardi.

(Visited 44 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago