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Incendi, in Indonesia il cielo è rosso sangue FOTO VIDEO

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Negli ultimi giorni il cielo in Indonesia si è tinto di rosso, trasformando il paesaggio in un film di fantascienza ambientato su Marte. Tutto per colpa degli incendi che stanno distruggendo le foreste del paese.

 


Negli ultimi giorni sui social network indonesiani sono girate foto e video di paesaggi che sembrano richiamare il Pianeta Rosso. Strade, città, ambienti rurali, tutti con un sfondo rosso sangue.

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L’effetto è causato dal fumo rosso causato dagli incendi che stanno devastando da giorni e giorni le foreste del paese, dove sono scoppiati oltre 170 incendi.

Ogni anno, gli incendi in Indonesia creano una coltre di fumo capace di colpire l’intera regione del Sud Est Asiatico.

Un esperto meteorologico della BBC ha spiegato che il cielo rosso è causato da un fenomeno conosciuto come “diffusione di Rayleigh”

La diffusione di Rayleigh  è lo scattering elastico (o diffusione) di un’onda luminosa provocato da particelle piccole rispetto alla lunghezza d’onda dell’onda stessa, che avviene quando la luce attraversa un mezzo torbido, soprattutto gas e liquidi ma anche solidi con impurezze o inclusioni.

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Eka Wulandari, del villaggio di Mekar Sari nella provincia di Jambi, è la persona che ha scattato questa serie di foto, prese in una giornata in cui le condizioni del fumo erano “particolarmente pesanti”.

LA 21enne ha postato le foto su Facebook, dove sono state condivise migliaia di volte.

Un altro utente ha postato su twitter un video con il cielo nelle stesse condizioni.”Questo non è Marte, questa è Jambi”, scrive Zuni Shofi Yatun Nisa. “Noi umani abbiamo bisogno di aria fresca, non di fumo”.

L’agenzia meteorologica BMKG ha dichiarato che le immagini via satellite hanno rilevato numerosi hot spots e zone “con spesse coltri di fumo”, nell’area attorno alla regione di Jambi.

 


Il professore Koh Tien Yong, dell’Università di Singapore, spiega che questo fenomeno, conosciuto come la dissolvenza di Rayleigh, ha a che fare con certi tipi di particelle che sono presenti durante le foschie.

“Nelle coltri di fumo, le particelle più presenti sono circa un micrometro di dimensione, ma queste particelle non cambiano il colore della luce che vediamo”, spiega alla BBC.

“Ci sono particelle più piccole, circa 0.05 micrometri o meno, che non creano una coltre sostenuta ma sono più abbondanti quando c’è foschia (rispetto a quando non c’è), ma sono abbastanza per dare una variazione di rosso alla luce che passa attraverso la coltre.”

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Il professor Koh ha aggiunto che questo fenomeno “non influisce sulla temperatura dell’aria”.

Questa coltre di fumo è causata dagli incendi delle foreste indonesiane e, in parte inferiore, di quelle malesiane. Gli incendi di solito hanno il punto di massima estensione da Luglio a Ottobre, durante la stagione secca. Secondo l’Agenzia delle Calamità indonesiana, 328,724 ettari di terreno sono già finiti in fiamme nei primi 8 mesi dell’anno.

Parte della colpa di questa devastazione è delle grandi corporazioni e dei piccoli agricoltori, che si avvantaggiano delle condizioni secche per ripulire la vegetazione per piantare le piante dell’olio di palma e della carta.

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Spesso però questi incendi vanno fuori controllo e si diramano nelle zone delle foreste protette.

Questo modus operandi è illegale in Indonesia, ma ha potuto continuare per anni, per colpa della corruzione dei governi locali che anzi spesso hanno contribuito a peggiorare la situazione

 

 

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