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Incendi, la California dichiara lo stato di emergenza VIDEO

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La California è devastata da mesi da quella che viene considerata la peggiore stagione degli incendi degli ultimi anni, e che ha costretto il Governatore ad attuare un piano di evacuazione per 200 mila persone.


Non accennano a placarsi gli incendi che stanno devastando la California alle porte di San Francisco. I venti incessanti e il clima secco non aiutano il lavoro di pompieri e esercito, che ormai da mesi si trovano ad affrontare quella che viene considerata la peggiore stagione degli incendi degli ultimi anni.

Lo Stato infatti è abituato ad affrontare questa situazione, a causa dei venti caldi che soffiano dal vicino deserto dell’Arizona, ma mai come quest’anno la situazione è diventata insostenibile, tanto da costringere il Governatore della California Gavin Newsom a dichiarare lo stato di emergenza e iniziare il piano di evacuazione.

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Il piano prevede lo spostamento di circa 200 mila persone dalla zona nord di San Francisco, dove è scoppiato l’ennesimo vasto incendio.

Secondo la California Fire Agency i roghi hanno già devastato oltre 12 mila ettari di terreno. “A nostra memoria questa è l’evacuazione più grande nella storia della Contea di Sonoma“, ha dichiarato lo sceriffo della contea su Twitter.

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In mattinata è stato annunciato  l’ordine di evacuare diverse aree immediatamente a nord di Santa Rosa, città che conta circa 180 mila abitanti, successivamente la polizia ha ordinato l’evacuazione della metà settentrionale del comune.

Alcuni testimoni riferiscono di una “apocalisse”, di qualcosa “mai visto prima“. I forti venti rendono difficile gli sforzi dei pompieri, impegnati 24 ore su 24: le fiamme sono infatti contenute solo al 10% e a causa loro 2,7 milioni di abitanti sono al buio, in quello che è il maggiore blackout volontario della storia.

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Siamo in una posizione difensiva contro Madre Natura“, dice il portavoce dei pompieri, Jonathan Cox, assicurando comunque che le evacuazioni si sono svolte senza intoppi.

Il timore delle autorità è che le fiamme, complici i venti, possano dilagare ulteriormente, spingendosi in aree che non bruciano da decenni e quindi con una vegetazione rigogliosa. Nelle strutture allestite per ospitare gli evacuati La Croce Rossa e i volontari prestano soccorso e aiuto.

I ricchi californiani per il momento non sono scossi dalle fiamme, divampate mercoledì in seguito al malfunzionamento di una linea dell’utility PG&E. Per loro infatti, a soli 3.000 dollari al giorno, sono disponibili pompieri privati per tenere al sicuro le loro proprietà milionarie.

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