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Incendi, allarme rosso estremo. Roghi anche a San Bernardino

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Incendi. I roghi non danno tregua alla California che per la prima volta lancia un allarme rosso estremo.

L’allarme riguarda il Sud-Ovest dello Stato e in particolare le contee di Los Angeles, Ventura e San Bernardino, come mostrano le mappe del Servizio meteorologico nazionale.

Tre giorni fa il governatore Gavin Newsom ha dichiarato lo stato di emergenza in California per la gravissima situazione causata dagli incendi.

I roghi hanno già causato quasi 200.000 evacuazioni e distrutto decine di case.

Incendi, la California dichiara lo stato di emergenza VIDEO

Le autorità hanno previsto nuove interruzioni di somministrazione di energia elettrica, che interesseranno oltre 1,8 milioni di residenti.

Nelle prime ore del mattino la zona di San Bernardino, a 90 km da Los Angeles, è stata protagonista di un altro incendio.

Alimentate dai forti venti, le fiamme hanno mandato rapidamente in fumo oltre 80 ettari di terreno e l’ordine di evacuazione è scattato per 490 abitazioni per un totale di 1300 residenti.

Secondo quanto scrive il Los Angeles Times sul posto sono impegnati 450 vigili del fuoco e un elicottero.

In pericolo ci sono anche i pregiati vigneti della Napa Valley e di Sonoma County, con cantine distrutte e danneggiate dalle fiamme.

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Secondo Coldiretti i roghi devastanti mettono a rischio quasi il 10% della produzione mondiale di vino.

“Il risultato – sottolinea la Coldiretti – di una crescita vorticosa delle coltivazioni che hanno consentito agli Usa di diventare il quarto produttore di vino a livello globale dopo Italia, Francia e Spagna con una quantità di 24 milioni di ettolitri”.

In tutta la zona colpita dal fuoco “sono state bloccate le tradizionali visite turistiche ai vigneti e alle cantine mentre si sta cercando di mettere in salvo il raccolto dell’anno che fortunatamente è stato praticamente completato per il 95%. Non dovrebbero quindi esserci ripercussioni sulla produzione annuale di vino ma si temono gli effetti dell’incendio sulle viti che potrebbero essere danneggiate in modo irreversibile”.

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