Sostenibilità delle imprese, presentato il Sustainability Monitor Report 2021

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Sostenibilità delle imprese, presentato il Sustainability monitor report 2021. Silvano Falocco, Fondazione Ecosistemi: “Rendere green le catene di fornitura è diventato rilevante nelle organizzazioni imprenditoriali.”

La sostenibilità è l’imperativo dei nostri tempi, una sfida accolta dalle imprese italiane che, con sempre maggiore forza, puntano sulla tutela ambientale e sulla responsabilità sociale. Il Sustainability monitor report 2021, presentato nella sede di Spazio Europa, a Roma, fotografa l’evoluzione green delle imprese italiane. Se solo il 4% delle imprese considerate dal campione non aveva ancora affrontato la questione, più del 37% poteva vantare una politica in materia di sostenibilità.

Silvano Falocco, Fondazione Ecosistemi: “Il rapporto fa emergere un interesse molto forte da parte delle imprese pubbliche italiane sulle questioni dei criteri ambientali e sociali nelle catene di fornitura. Rendere green le catene di fornitura è diventato rilevante nelle organizzazioni imprenditoriali. Si tratta di un interesse crescente che entra nelle strategie delle organizzazioni e gli stessi manager hanno inserito tra gli indicatori di performance, anche quelli relativi al rispetto dei criteri ambientali e sociali.

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Dal rapporto emerge come i Criteri Ambientali vengano utilizzati negli acquisti in maniera più marcata rispetto a quelli sociali, 50% contro il 41,7%. Tra gli strumenti che utilizzano le aziende per consentire ai fornitori di poter vendere i propri prodotti/servizi è diffuso un sistema di valutazione che tiene conto di aspetti ambientali e sociali della fornitura, in un trend incoraggiante che dimostra come si stia ulteriormente raffinando e consolidando.

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Quasi il 60% delle aziende dichiara un’adozione consolidata di un sistema di valutazione della sostenibilità dei fornitori. Il dato incoraggiante rilevato, è che le aziende -che hanno partecipato a entrambe le indagini (2020 e 2021) – dimostrano complessivamente di essersi migliorate, anche affrontando un riesame delle policy. Rispetto all’approfondimento di quest’anno concentrato nell’analizzare il tipo di diffusione che si riscontra tra i fornitori le certificazioni ambientali e sociali, di processo o di prodotto, emerge che si tratta, nella maggior parte dei casi, di SGA certificati o di etichette ambientali sui prodotti e sociali sui processi.

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