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Conai, nel 2020 riciclato il 71% degli imballaggi – TgAmbiente

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Imballaggi. In questo edizione del Tg Ambiente realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Conai, nel 2020 riciclato il 71% degli imballaggi; 2) Grow, un’opera d’arte al servizio dell’agricoltura; 3) Con Coreplay anche la scuola gioca per salvare l’ambiente; 4) Ballerina russa danza sul ghiaccio per salvare la Baia dei Cigni.

In questo edizione del Tg Ambiente realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Conai, nel 2020 riciclato il 71% degli imballaggi: Una diminuzione degli imballaggi immessi sul mercato pari al 7%, ossia un milione di tonnellate di packaging in meno. Ma un aumento del loro riciclo, che dal 70% del 2019 dovrebbe passare al 71% per il 2020: ossia 9 milioni di tonnellate di imballaggi riciclati. E’ la prima stima sui dati dell’anno della pandemia che CONAI ha reso nota in occasione della Giornata mondiale del riciclo. Il COVID-19 quindi non frena la filiera del riciclo degli imballaggi in Italia. Per il 2021 il CONAI si attende quasi 9 milioni e mezzo di tonnellate di packaging riciclate.

Ambiente, l’arte e l’agricoltura insieme: il progetto GROW

2) Grow, un’opera d’arte al servizio dell’agricoltura: Un’opera d’arte al servizio dell’agricoltura. Si chiama GROW, ed è l’ultima opera dell’artista olandese Daan Roosegaarde che vuole essere un omaggio alla bellezza dell’agricoltura. L’installazione realizza in un campo un luminoso paesaggio onirico di onde di luce rosse e blu, che non è solo effetto ottico ma è una vera e propria ricetta scientifica che migliora la crescita e la resilienza delle piante. Di giorno, il campo di porri ha un aspetto normale, ma quando il sole tramonta, la luce blu e rossa, mescolata a radiazioni ultraviolette (UV) invisibili, trasforma la scena in un paesaggio multicolore. Questo spettacolo di luci a LED per un paio d’ore ogni sera resta acceso sul campo di 20.000 metri quadrati a Lelystad, nei Paesi Bassi, nel tentativo di far crescere meglio i porri. L’installazione Grow, frutto di due anni di collaborazione tra l’artista e designer olandese ed i biologi delle piante, dovrebbe aiutare le colture a crescere meglio allungando efficacemente le ore di luce solare. Per decenni infatti, la luce rossa e blu è stata utilizzata nelle serre e, più recentemente, nelle operazioni di agricoltura verticale per migliorare la crescita delle piante e massimizzare i raccolti. Ora sarà possibile applicarla  anche alle colture che crescono all’esterno.

Coreplay, anche la scuola si mette in gioco per salvare l’ambiente

3) Con Coreplay anche la scuola gioca per salvare l’ambiente: Imparare, giocando, a differenziare la plastica, un materiale che se correttamente gestito e riciclato può dar vita a una moltitudine di altri oggetti. Un modo innovativo, dinamico e divertente che utilizza anche i social media per imparare, creare nuove connessioni e approfondire i temi cruciali per il futuro del pianeta. È  l’iniziativa Coreplay, promossa da Corepla – il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica. Il progetto coinvolge studenti e insegnanti delle scuole secondarie di tutto il territorio nazionale e li educa ai grandi temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare. A vincere una borsa di studio sarà la scuola secondaria che avrà registrato la percentuale maggiore tra ragazzi che hanno partecipato in rapporto all’intera popolazione studentesca.

Ambiente, ballerina si esibisce sul ghiaccio per salvare la Baia dei Cigni

4) Ballerina russa danza sul ghiaccio per salvare la Baia dei Cigni: Sfidando le temperature gelide con le sue scarpe a punta e il tutù bianco, La ballerina Ilmira Bagautdinova ha scambiato uno dei palcoscenici più prestigiosi della Russia con le acque gelate del Golfo di Finlandia per una protesta contro il progetto di costruzione di una serie di magazzini sulle rive della baia e che, secondo le associazioni locali, minaccia un habitat naturale unico. La ballerina si è filmata mentre eseguearabeschi e pieghe sulle acque gelate della baia di Batareinaya e poi ha pubblicato il video online, aggiungendo la musica del Lago dei cigni di Tchaikovsky, come tributo ai cigni che vivono nella zona a circa 50 km (30 miglia) a ovest di San Pietroburgo.

 

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