AttualitàClima

Ikea acquista 4mila ettari di foreste per garantire la loro conservazione

Condividi

Ikea ha acquistato 4mila ettari di foreste americane per garantire che la loro funzione di purificazione dell’aria grazie all’assorbimento della CO2 resti intatta, senza subire disboscamenti ed impedire l’interruzione della loro attività.

Il nuovo investimento della big svedese Ikea ricade sugli Stati Uniti, precisamente in Georgia, dove ha acquistato una considerevole quantità di area boschiva, 4mila ettari di foreste.

Proteggere l’ambiente e diventare un’azienda ad emissioni zero è il traguardo per il quale Ikea sta lavorando, cercando di produrre sempre meno carbonio dalle sue fabbriche.

Scontrini, quanto inquinano? Arrivano quelli in carta 100% riciclabile targati IKEA

Dalla collaborazione nata tra The Conservation Fund (un’organizzazione no profit) e Ingka Group, la holding proprietaria di Ikea, è nato un progetto che ha protetto dalla frammentazione e dallo sviluppo 8.000.000 di acri di foreste in America.

L’ Ingka Group possiede attualmente oltre 600.000 acri di foreste ripartiti tra Europa e Stati Uniti e ha dichiarato recentemente che la quantità di materiale raccolto nelle loro foreste non è un numero del quale preoccuparsi.

Larry Selzer, CEO di The Conservation Fund ha dichiarato “Le foreste ben gestite forniscono vantaggi essenziali, tra cui acqua pulita e importanti habitat naturali per la fauna selvatica, oltra a mitigare i devastanti effetti dei cambiamenti climatici”.

IKEA, svolta Green: niente più plastica a uso singolo, obiettivo 100% sostenibile

È in atto il nostro progetto Workin Forest Fund, che vede come partner la Ingka Investments, con il quale acquistiamo e proteggiamo importanti foreste a rischio, per garantire la conservazione e impedire la frammentazione” ha aggiunto Selzer.

L’ultimo progetto annunciato da Ikea sarà quello di riacquistare i mobili usati dai clienti per rivenderli, mentre sono già in uso mezzi di trasporto ecologici per la consegna.

Di Francesco De Simoni

 

(Visited 68 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago