Politica

Il ruolo dell’idrogeno nella Transizione Energetica nazionale

Condividi

Idrogeno. Mentre l’Aula del Senato esamina il Dl Clima che contiene le misure urgenti per rispettare gli obblighi europei in tema di qualità dell’aria, fuori Palazzo Madama vengono esposti mezzi dimostrativi a idrogeno realizzati in Italia a testimonianza delle potenzialità nazionali sul piano industriale e della ricerca.

 

L’idrogeno, ecologico, sicuro e sempre disponibile viene sempre più utilizzato in tutto il mondo, ma perché è indispensabile alla Transizione energetica?

Per il Prof. Conenna, autore della proposta di Legge sull’Idrogeno, “l’idrogeno è indispensabile alla transizione energetica come vettore di accumulo delle rinnovabili discontinue. In Italia, e nelle regioni del sud in particolare – prosegue – abbiamo tutte le potenzialità per sviluppare una intera filiera decarbonizzata a emissioni zero, sia nel settore dei trasporti che nelle lavorazioni industriali, che nel campo dell’edilizia. La nostra Proposta di Legge quadro serve ad avviare un grande cambiamento, a tutela degli equilibri ambientali e delle prossime generazioni”.

Dl Clima all’esame del Senato, forti le critiche del centrodestra

“È sempre più urgente per l’Italia – ha dichiarato il senatore, Maurizio Buccarella, vicepresidente del gruppo Misto – una Legge quadro della Transizione e dell’Idrogeno in grado di avviare la decarbonizzazione del Paese, in linea con le politiche internazionali in essere come contrasto al cambiamento climatico. I recenti drammatici avvenimenti di Taranto fanno comprendere come sia urgente sviluppare nuove attività industriali basate su tecnologie pulite e innovative”.

In piazza San Luigi dei Francesi accanto al laboratorio mobile, in grado di produrre idrogeno a bordo e di distribuirlo ad auto al seguito, realizzato dalla Fondazione H2U, un’auto di serie a metano trasformata a fuel cell a idrogeno dal gruppo Adler di Napoli.”

Nel corso della giornata, è stata presentata la versione aggiornata della Proposta di Legge quadro “Transizione energetica e idrogeno rinnovabile”, che seguirà due percorsi paralleli: seguirà l’iter di presentazione alle Camere (primo firmatario il sen. Buccarella), e contemporaneamente procederà la raccolta di firme, come iniziativa popolare, fra gli elettori italiani (primo firmatario il Prof. Nicola Conenna autore del testo di Legge).

Inquinamento, EasyJet prima compagnia aerea a compensare le proprie emissioni

Un grande passo avanti è l’istituzione di un tavolo tecnico sull’Idrogeno presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Il percorso avviato, permetterà la definizione di priorità, indirizzi e valutazioni di competitività nel settore delle tecnologie dell’idrogeno, con l’obiettivo di contribuire efficacemente alle future scelte che verranno assunte per adempiere agli impegni presi in ambito internazionale, come il Protocollo sottoscritto dal Sottosegretario Crippa lo scorso ottobre all’Hydrogen Energy Meeting di Tokyo.

(Visited 70 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago