In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Idrogeno e Pnrr, 90 progetti di ricerca e sviluppo; 2) Glifosato, l’agenzia Ue Echa lo dichiara “non cancerogeno”; 3) Marevivo-BAPR, raccolti 70 kg rifiuti in spiaggia; 4) Ecofuturo, grande successo per 9° edizione del festival delle eco tecnologie

 

In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Idrogeno e Pnrr, 90 progetti di ricerca e sviluppo: Il Ministero della Transizione Ecologica ha ricevuto oltre 90 proposte progettuali in ricerca e sviluppo sull’idrogeno per un valore complessivo che supera i 240 milioni di euro, quasi 5 volte la dotazione finanziaria messa a disposizione dal PNRR. I dati testimoniano il forte interesse a sviluppare la ricerca nel settore, strategico per la decarbonizzazione e fondamentale per contribuire a raggiungere l’indipendenza energetica dalla Russia e accelerare la transizione ecologica. Obiettivi prioritari ribaditi dalla Commissione Europea. L’investimento del Piano Nazionale di ripresa e resilienza assegna 30 milioni di euro alle imprese private e 20 agli enti di ricerca pubblici con lo scopo di finanziare lo studio in materia di idrogeno da fonti rinnovabili, migliorando la conoscenza delle relative tecnologie in tutte le fasi. Il Ministero in particolare ha ricevuto 39 proposte in risposta al bando rivolto agli enti e alle università con una richiesta di 116 milioni, a fronte dei 20 messi a disposizione dal PNRR. I progetti presentati in questo ambito puntano all’acquisizione di nuove conoscenze teoriche e sperimentali su temi di frontiera che spaziano dallo sviluppo di tecnologie per produzione di idrogeno verde alla sua trasformazione in derivati e combustibili green, dallo sviluppo di celle a combustibile ai sistemi di stoccaggio e trasporto del l’idrogeno. Per il bando alle imprese, invece, sono stati presentati 56 progetti di ricerca industriale per 126 milioni di euro, a fronte di una dotazione di 30 milioni.

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2) Glifosato, l’agenzia Ue Echa lo dichiara “non cancerogeno”: Il glifosato “provoca gravi lesioni oculari ed è tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata”, ma non ci sono prove sufficienti per classificarlo come “tossico” per specifici “organi bersaglio o come sostanza cancerogena, mutagena o tossica per la riproduzione”. È questo il parere della European Chemicals Agency (Echa), agenzia UE deputata alla sorveglianza delle sostanze chimiche, in merito al noto erbicida. Il parere si inserisce nell’ambito di una più ampia valutazione della sostanza, i cui risultati complessivi saranno trasmessi alla Commissione europea e all’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) entro metà agosto. A sua volta, “l’Efsa effettuerà la sua valutazione del rischio del glifosato, che dovrebbe essere pronta nel luglio 2023″. La nuova valutazione dell’Echa stride con quella dell’International Agency for Research on Cancer (Iarc), che nel 2015 ha classificato il glifosato come “probabilmente cancerogeno per l’uomo”.

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3) Marevivo-BAPR, raccolti 70 kg rifiuti in spiaggia: La spiaggia tonnara di Avola nel siracusano ha ospitato il secondo intervento di pulizia previsto nell’ambito della collaborazione tra la Banca Agricola Popolare di Ragusa e Marevivo Onlus. Oltre 70 persone, tra volontari di Marevivo e dipendenti dell’Istituto di credito con le loro famiglie, hanno raccolto 30 sacchi di rifiuti, per un totale di circa 70 kg di inquinanti.

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4) Ecofuturo, grande successo per 9° edizione del festival delle eco tecnologie: Grande successo per la nona edizione del festival italiano delle ecotecnologie concrete Ecofuturo, ospitato per cinque giorni negli antichi spazi del Campo Boario di Testaccio, “La Città dell’Altra Economia”, Roma. Comunità energetiche, superbonus, tecnologie per la pulizia dei mari e dei fiumi dai rifiuti sono solo alcune delle tematiche trattate nelle diverse sessioni del festival.I video delle dirette giornaliere trasmesse sulla pagina Facebook di Ecofuturo hanno raggiunto 3mln di persone e totalizzato 1mln 600mila visualizzazioni. Le varie sessioni giornaliere hanno visto la presenza di 2500 persone, con una partecipazione di circa 600 persone agli spettacoli serali previsti nel programma del festival.

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