Nel Paese europeo invaso dalla Russia vivono decine di specie a rischio estinzione 

L’invasione russa in Ucraina sta mettendo in percolo la vita di milioni di cittadini. Ma i bombardamenti e l’utilizzo di armi da fuoco mette in pericolo anche decine di milioni di animali che nel Paese dell’est Europa trovano il loro habitat naturale.

Il pericolo riguarderebbe anche alcune specie in pericolo di estinzione che abitano le steppe e le foreste del Paese.

Tra questi:

  • Castoro europeo (Castor fiber). Si tratta di un animale che vive in diverse zone europee e che nelle zone ucraine trova uno dei migliori habitat. Il castoro europeo è a rischio estinzione a causa della caccia che l’ha visto protagonista a causa della sua pelliccia;
  • Puzzola delle steppe (Mustela eversmanii). È  è una specie di mustelide classificata come specie a rischio minimo e che trova rifugio nel Parco naturale nazionale di Azov-Sivaš che si trova a meno di 50 chilometri dalla Crimea;
  • Alce europea (Alces alces). Questo erbivoro trova un suo spazio vitale nelle praterie ucraine;
  • Citello (Spermophilus citellus). L’animale più in pericolo di tutti. La specie, considerata in pericolo di estinzione, per sopravvivere necessita di un habitat particolare e di un ambiente fatto di tunnel sotterranei nei quali vive in società organizzate. Questi tunnel possono essere scavati soprattutto su terreni con vaste praterie basse, come quelle dell’Ucraina meridionale.

E poi ci sono i tanti animali domestici che sono coinvolti in queste ore nell’evacuazione delle città colpite dai bombardamenti. La Romania ha fatto sapere di aver aperto le frontiere ai profughi ucraini in fuga con i propri animali.

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La guerra degli animali

Uno studio pubblicato su Society of Conservation Biology ha dimostrato che oltre l’80% dei conflitti nel mondo avviene in aree considerate hotspot di biodiversità. 

La guerra in Ucraina, dunque, oltre a portare alla morte di centinaia di migliaia di animali potrebbe compromettere più o meno permanentemente gli habitat necessari alla proliferazione di questi animali con conseguenze sul lungo periodo.

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