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Greta Thunberg protagonista di una favola che insegna ai bambini il rispetto dell’ambiente

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Greta Thunberg diventa protagonista di una storia illustrata in cui insegna ai bambini la cura e il rispetto per l’ambiente. Parte dei ricavi del libro andranno a Greenpeace.

Greta Thunberg, la sedicenne svedese divenuta simbolo della lotta giovanile contro contro il riscaldamento globale, diventa il personaggio di una favola illustrata per bambini, scritto da Zoe Tucker e illustrato da Zoe Persico. Un libro ” Greta e i giganti” il cui acquisto è collegato ad una donazione a Greenpeace Italia pari all’1,5% del prezzo di copertina (15 euro).

La storia ripercorre le note vicende della ragazzina, candidata al premio Nobel 2019 e premiata come persona dell’anno per Time Magazine. Greta Thunberg, dopo aver sentito parlare del disastro dovuto al cambiamento climatico, ovvero del grave surriscaldamento globale che gli scienziati attribuiscono alle attività dell’uomo, prese infatti coraggio e decise di protestare per il clima, non andando a scuola ma sedendosi davanti alla sede del Parlamento svedese, con un cartello su cui aveva scritto “Sciopero per il clima”.

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La storia della fiaba: “Greta vive in una bellissima foresta minacciata dalle attività dei Giganti. Fin dalla loro comparsa, hanno abbattuto gli alberi per costruire case, poi le case sono aumentate, diventando villaggi e città, e ora della foresta non è rimasto quasi nulla. Un lupo dal soffice manto argentato si fece avanti, con la coda bassa. “Aiutaci, ti prego” le sussurrò.

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“La foresta è distrutta e non sappiamo dove andare. I Giganti stanno facendo a pezzi la nostra casa“. I Giganti c’erano sempre stati, pensò Greta. Ma ora il loro comportamento era diventato insostenibile. Erano enormi, maldestri e soprattutto sempre impegnati a fabbricare qualcosa. Per fortuna, a Greta è venuta un’idea. L’indomani mattina, Greta si inoltrò fino al centro della foresta e lì attese l’arrivo dei Giganti. Da sola, in piedi, con un grosso cartello in mano che diceva. BASTA!“.

Attese..e attese. Il primo giorno i Giganti non la videro e, goffi e pesanti, passarono oltre. E così fecero il secondo e il terzo giorno. Un ragazzino che l’aveva tenuta d’occhio fece a sua volta un cartello e andò a sedersi proprio accanto a lei. Non disse nulla, ma Greta sapeva che, in silenzio, provava le sue stesse emozioni. Nel giro di poco tempo altre persone e altri animali, vedendoli, si unirono a loro. Presto una gran folla riempì la foresta e poi si riversò fino in città e nelle strade. Rimasero tutti uniti e attesero. La folla era cresciuta tanto…che i Giganti furono costretti a fermarsi“.

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Infine, “Non si è mai troppo piccoli per fare la differenza”, il libro indica ai piccoli lettori “qualche suggerimento per aiutarla:

– Documentati più che puoi sul cambiamento climatico. Parlane con i tuoi amici e chiedi a loro di impegnarsi a cambiare abitudini.
– Fatti accompagnare da qualche adulto a una manifestazione per il clima, così anche tu potrai scendere in campo contro i Giganti.
– Chiedi ai tuoi insegnanti di poter scrivere (con tutta la classe) a un membro del Parlamento o del Governo per invitarlo a fare di più contro il cambiamento climatico.
– Muoviti a piedi, in bicicletta, con l’autobus o in treno invece di usare automobili e aerei. In questo modo si bruceranno meno combustibili fossili.
– Cerca di convincere la tua famiglia a mangiare meno carne, e chiedi di acquistare alimenti prodotti vicino casa piuttosto che in paesi lontani.
– Prenditi cura delle tue cose: se si rompono, riparale invece di acquistarne di nuove, e prestale ai tuoi amici se non ti servono più.

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