“Se in futuro impareremo a trattare la crisi ambientale come una crisi, forse riusciremo davvero a cambiare le cose e anche a sensibilizzare di più le persone”. Le parole dell’attivista svedese Greta Thunberg a poche ore dall’uscita del suo docufilm: “I am Greta, Una forza della Natura”. 

Non mi piace la narrazione che vuole contrapporre l’emergenza del coronavirus e la crisi ambientale. Oggi è importante concentrare tutte le nostre forze sulla pandemia, è una priorità assoluta“. Lo ha affermato Greta Thunberg, la 17enne attivista svedese, in un’intervista a La Repubblica, alla vigilia dell’uscita on demand del documentario “I am Greta, Una forza della natura” del regista Nathan Grossman.

Greta riflette sul costo ambientale della pandemia: “Non penso che dobbiamo guardare alla pandemia da coronavirus in questo senso, dobbiamo concentrarci su quella che è una tragedia. In un momento come questo è logico che altre questioni vengano messe in secondo piano. Non bisogna mettere a confronto la crisi pandemica e quella ambientalista, ma la risposta messa in atto dai governi contro il virus dimostra che siamo in grado di affrontare una crisi e che dobbiamo ascoltare la scienza“.

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E aggiunge: “Se in futuro impareremo a trattare la crisi ambientale come una crisi, forse riusciremo davvero a cambiare le cose e anche a sensibilizzare di più le persone. E non si tratta solo del clima, ma anche dell’acidificazione degli oceani, della perdita di biodiversita’, la diminuzione del suolo fertile. Se un virus può distruggere completamente le economie, significa anche che dobbiamo ripensare le cose e iniziare a vivere in modo sostenibile“. 

Il 14 novembre, distribuito da Koch Media, arriva on demand il documentario sulla giovane attivista Greta Thunberg! E’ stato presentato con grande successo di critica alla 77ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e al Toronto International Film Festival.

Il documentario I Am Greta è diretto dal regista svedese Nathan Grossman che, dopo esserle stato accanto in ogni sua attività per più di un anno, racconta la storia e le emozioni dell’adolescente attivista per il clima svedese.

Chi è Greta Thunberg? La storia della giovane attivista svedese

Nell’agosto del 2018, Greta, una studentessa svedese di quindici anni, davanti al Parlamento svedese comincia uno sciopero per manifestare contro il cambiamento climatico. Nel giro di qualche mese si trasforma in un movimento globale, “Fridays for future“, rendendola un’attivista di fama mondiale. Il documentario segue Greta dal suo primissimo giorno di protesta fino all’incredibile viaggio in barca a vela verso New York per presenziare al Summit sul clima dell’ONU.

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