Home Attualità Greenwashing, in Cina McDonald’s posiziona cyclette al posto delle sedie

Greenwashing, in Cina McDonald’s posiziona cyclette al posto delle sedie

Le cyclette dovrebbero produrre energia pulita, ma mangiare un hamburger provoca più danni all’ambiente di quanto una pedala possa compensare

In Cina ci sono due McDonald’s in cui sono state posizionate cyclette al posto delle sedie. Uno è nel ristorante di Jieyang Wanda nella provincia del Guangdong e l’altro nel ristorante di New Hualian a Shanghai. In pratica i clienti del fast food, dopo aver acquistato il loro Big Mac, per poterlo mangiare devono sedersi a un tavolo su cui è attaccata una speciale sedia con i pedali.

La notizia è diventata pubblica dopo che un video caricato su Tik Tok in cui si mostravano le speciali sedute, è diventato virale, con oltre 37 milioni di visualizzazioni. Dopo il video, il colosso americano del fast food ha confermato la notizia ma, allo stesso tempo, ha dovuto fare i conti con una pioggia di critiche provenienti dal web.

Gli utenti di diversi social, infatti, avevano letto la notizia come un tentativo di incentivare una vita più sana attraverso l’attività fisica. Un intento che se fosse stato vero avrebbe avuto dell’assurdo.

Il cibo offerto nei ristoranti come il MacDonald’s – il cosiddetto cibo spazzatura –  è talmente insalubre che è il principale responsabile di sovrappeso e malattie come diabete, colesterolo alto e disturbi cardiovascolari in Paesi come gli Stati Uniti dove viene assunto molto di frequente.

Per rispondere alle critiche del web, il colosso americano ha fatto sapere che le biciclette non servono a bruciare calorie mentre si mangia, ma per generare elettricità.

Queste cyclette, in pratica, fanno parte del progetto Upcycle for Good di McDonald’s China.

La società ha spiegato che le biciclette sono progettate per ispirare “comportamenti più ecologici” mentre i clienti mangiano un hamburger. Si tratta di una contraddizione in termini non di poco peso se si considera che il consumo di carne di manzo è una delle attività più impattanti che esistano per il pianeta e i cambiamenti climatici.

Gli allevamenti intensivi producono direttamente o indirettamente gas assai pericolosi per l’ambiente come metano, protossido d’azoto, anidride carbonica e Ammoniaca. Dunque cibarsi dei prodotti venduti da queste catene di fast food oltre che dannoso per la salute lo è anche per l’ambiente.


Il posizionamento delle cyclette, dunque, ha sapore di un tentativo di greenwashing, cioè una strategia di marketing perseguita dall’azienda e presentata come ecosostenibile ma che ha il solo scopo di occultarne l’impatto ambientale negativo delle proprie attività.

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