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Alcuni attivisti e attiviste dell’ong hanno scalato la sede di un festival di pubblicitari con un camion dei pompieri: “Interrompere i legami con l’industria dei combustibili fossili”

Bisogna interrompere le pubblicità delle aziende che hanno interessi nel settore dei combustibili fossili. Greenpeace lo dice da tempo e ieri ha deciso di ribadirlo durante il Cannes Lions Festival of Creativity, uno dei principali eventi mondiali dedicati alla pubblicità e alla comunicazione.

E ha deciso di farlo in maniera spettacolare. Alcuni tra attivisti e attiviste del gruppo francese della ong hanno utilizzato un camion con una gru – tipo quello dei pompieri – per scalare il Palais des Festivals di Cannes e gridare la loro protesta.

“Interrompere i legami con l’industria dei combustibili fossili, e ottenere una legge europea che vieti le pubblicità e le sponsorizzazioni di queste aziende”, erano le richieste degli attivisti.

Greenpeace ricorda che “dopo l’Accordo di Parigi, almeno 300 premi sono stati assegnati ai Cannes Lions a pubblicità che promuovono viaggi aerei, compagnie petrolifere e prodotti che danneggiano il clima. Greenpeace chiede al mondo della comunicazione di non lavorare più per le aziende inquinanti, il cui business basato sui combustibili fossili alimenta eventi climatici estremi, crisi sociali e conflitti”.

Silvia Pastorelli di Greenpeace Eu denuncia: “L’industria dei combustibili fossili usa la pubblicità e le sponsorizzazioni di eventi per ripulire la propria immagine, ritardare l’azione per il clima e influenzare l’opinione pubblica. Dietro i cartelloni pubblicitari patinati delle loro presunte iniziative “green” si nasconde un’industria che vuole solo espandersi continuando a estrarre e bruciare petrolio e gas, fino a quando la vita sul Pianeta non sarà irrimediabilmente compromessa”.

 

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