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Green pass obbligatorio dal 6 agosto: come scaricarlo, quando serve, per quali attività

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Green pass obbligatorio dal 6 agosto: lo ha deciso ieri il Consiglio dei ministri. Sarà necessario per determinate attività, ecco tutto ciò che c’è da sapere e come scaricarlo.

Green pass esteso e obbligatorio per determinate attività a partire dal prossimo 6 agosto. La ‘certificazione verde’ sarà necessaria in alcuni casi, come stabilito ieri nel corso del Consiglio dei ministri e annunciato da Mario Draghi e Roberto Speranza. Per avere diritto al green pass è necessario rispettare questi requisiti: avere almeno una dose di vaccino; essere in possesso di un certificato di guarigione dal Covid negli ultimi sei mesi; avere un tampone negativo effettuato nelle ultime 48 ore.

 

L’obbligo del green pass riguarda tutta la popolazione vaccinabile, ovvero tutti i cittadini italiani di età superiore ai 12 anni. Chi non può vaccinarsi per motivi di salute potrà presentare una regolare certificazione medica, rilasciata secondo i criteri stabiliti dal Ministero della Salute. Dal 6 agosto esibire il green pass sarà necessario per accedere a palestre e piscine, cinema, musei e teatri, centri benessere e centri termali, fiere, convegni e congressi, matrimoni, parchi tematici e parchi divertimento, sale gioco, scommesse e bingo, sagre, concorsi pubblici, spettacoli all’aperto, bar e ristoranti (ma solo per consumazioni al tavolo e al chiuso). Sono esclusi dal green pass i centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione.

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Per cinema e teatri, con l’obbligo del green pass, aumenta il numero di spettatori ammessi. In zona gialla si entrerà con green pass, mascherina e distanziamento, ma gli spettatori potranno passare dagli attuali 1000 ad un massimo di 2500 all’aperto e da 500 a 1000 al chiuso. In zona bianca viene fissato invece un limite di 5000 persone all’aperto e di 2500 al chiuso.
Per gli eventi sportivi, in zona bianca la capienza consentita non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata all’aperto e al 25% al chiuso. In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 25% e comunque il numero massimo di spettatori non potrà superare i 2500 all’aperto e i 1000 al chiuso.

 

Per chi viola le regole c’è una sanzione da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Se le violazioni si ripetono in 3 giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni. Il governo non ha ancora deciso le modalità di estensione del green pass per quanto riguarda scuola, trasporti e lavoro. Ma, come hanno annunciato Draghi e Speranza in conferenza stampa, le misure saranno studiate già dalla prossima settimana.

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Per chi ha il green pass scatta anche la quarantena ridotta: se si entra in contatto con un positivo, il periodo di isolamento dovrebbe essere di cinque giorni (contro i 10 attualmente previsti). Tra le nuove misure decise dal Governo c’è anche il prezzo calmierato dei tamponi a pagamento, ma soprattutto nuovi criteri per le zone a colori in base al rischio epidemiologico. Grazie al buon andamento della campagna vaccinale, non sarà più considerato l’RT o l’incidenza, ma solo la pressione ospedaliera. Si resta in zona bianca con terapie intensive Covid sotto il 10% e ricoveri sotto il 15%; si passa in zona gialla con terapie intensive al 10% e ricoveri al 15%; in zona arancione con terapie intensive al 20% e ricoveri al 30%; in zona rossa con terapie intensive al 30% e ricoveri al 40%.

 

COME SCARICARE IL GREEN PASS Ci sono diverse modalità per scaricare il green pass, in formato cartaceo e/o elettronico, fornendo i codici relativi al certificato di vaccinazione, di guarigione o di tampone negativo. Ecco quali:
1) Sul sito del Digital green certificate. È possibile accedere con le credenziali SPID o CIE o, se non si possiedono, inserendo i dati della tessera sanitaria (ultime otto cifre del numero identificativo e data di scadenza) e i codici univoci ricevuti con il tampone molecolare (CUN), col tampone antigenico rapido (NRFE) o col certificato di guarigione (NUCG). In alternativa, è possibile utilizzare il codice AUTHCODE ricevuto via e-mail o sms ai recapiti forniti in sede di prestazione sanitaria. Lo stesso vale per chi non possiede la tessera sanitaria e non è iscritto al SSN: è possibile inserire il tipo e il numero di documento fornito al momento della prestazione sanitaria, insieme ai codici univoci. Se non è stato ricevuto il codice AUTHCODE, è possibile procedere con un controllo sull’app IO o sul sito DGC. Se non si è in possesso di SPID, è possibile chiamare il call center al 1500 (sempre attivo) e la richiesta sarà subito presa in carico per l’emissione del codice di autenticazione per il download da Immuni o dal sito.
2) Tramite il Fascicolo sanitario elettronico.
3) Tramite le app Immuni e IO.
4) Rivolgendosi a medici di medicina generale, pediatri di libera scelta o farmacie.

 

QUANTO DURA IL GREEN PASS Il green pass è valido in Italia già con una sola dose di vaccino, a partire dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione, fino alla data della seconda dose; dopo il richiamo, il green pass viene rilasciato entro 24/48 ore ed è valido per almeno i nove mesi successivi a quella data. La durata del green pass è però variabile: nove mesi per i vaccinati con Johnson&Johnson; 10-11 mesi per i vaccinati con Pfizer e Moderna; quasi 12 mesi per i vaccinati con AstraZeneca; sei mesi per chi è guarito dal Covid; 48 ore per chi presenta un tampone negativo.

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GREEN PASS E VIAGGI Chi possiede il green pass può spostarsi liberamente in tutto il territorio dell’Ue e dell’area Schengen. In Italia è possibile l’ingresso per chi possiede un analogo certificato verde emesso da Stati Uniti, Canada, Israele e Giappone. Per gli altri paesi, le persone che hanno ricevuto un vaccino non ancora approvato dall’Ema e dall’Aifa (come ad esempio Sputnik) dovranno comunque sottoporsi ad un tampone 48 ore prima dell’arrivo.

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