Granoscan, l’app che aiuta i produttori di grano a prendersi cura delle coltivazioni

Massimo Martinelli del CNR a TeleAmbiente: “Grazie a questa app gli agricoltori possono riconoscere le malattie e prevenirle”

Utilizzare l’intelligenza artificiale per curare le malattie del grano e, anzi, prevenirle. È questo l’obiettivo di GranoScan, un’app scaricabile gratuitamente su Apple store e Google store che è stata sviluppata in collaborazione tra Barilla, Yoo-no Lab e il CNR, Consiglio nazionale delle ricerche (attraverso l’Istituto di bioeconomia di Firenze e l’Istituto di scienza e tecnologia dell’informazione di Pisa).

Ma cosa fa esattamente GranoScan? “È una sorta di agronomo elettronico”, spiega a TeleAmbiente il tecnico del CNR Massimo Martinelli.

L’app, dunque “può aiutare gli agricoltori a migliorare la produzione. Il nucleo è costituito da una serie di algoritmi di intelligenza artificiale. Per rendere l’idea, fanno più o meno quello che facevamo noi da bambini quando ci scambiavamo le figurine dei calciatori. Imparavamo a riconoscerle e a capire se ne avevamo già collezionate nel nostro album o meno. Questa app, dunque, è in grado di dare informazioni su un centinaio di problematiche che possono contrastare lo sviluppo del frumento.  Sono stati sviluppati diversi modelli, ognuno dei quali è specializzato su determinate malattie, insetti e infestanti”.

L’utilizzo dell’app è molto semplice e intuitivo. “Basta scegliere l’elemento di stress che vogliamo che venga individuato dall’app scattare una foto. Questa viene inviata a un server che esegue la parte intelligente ovvero che cerca all’interno della della foto scattata eventuali malattie. Scattata la foto la risposta arriva in pochi millesimi di secondo con un elenco di informazioni”, conclude Martinelli.

L’app Granoscan è un’estensione del sistema Agrosat, una piattaforma pensata per aiutare i produttori di frumento e che fornisce informazioni sull’insorgenza di malattie nella zona in cui si trova l’areale di coltivazione ma anche informazioni meteo dettagliate nelle zone interessate.

L’applicazione Granoscan, dunque, rappresenta l’ultimo e più innovativo strumento a disposizione dei coltivatori di grano con l’obiettivo di limitare al massimo le perdite dovute a malattie e insetti.

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