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Grano contaminato, fermato al porto di Bari un carico destinato alla De Cecco

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E’ ferma da settimane nel porto di Bari la nave Sagittarius, contenente 250mila quintali di grano statunitense destinato alla De Cecco. La merce potrebbe essere contaminata da carie del grano.

È ancora bloccata a Bari la nave Sagittarius, una bulk carrier battente bandiera delle Isole Marshall, IMO: 9550254, e contenente 250mila quintali di grano statunitense, come si legge su Grano Salus.

Il carico è destinato all’azienda De Cecco, attraverso l’agenzia Spamat Srl, ma è stato rifiutato.

La nave è in rada da almeno quindici giorni in attesa di nuovi ordini: ha infatti ricevuto il divieto di sbarcare il carico, in quanto vi è il sospetto che sia contaminato da carie del grano.

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Dalle informazioni in nostro possesso, infatti, il Crea ha effettuato delle analisi di laboratorio dalle quali è emersa la sospetta presenza di teliospore, sin dal 31 marzo scorso. Tali spore sono tossiche, e dunque in quel caso il grano non sarebbe commestibile.

La carie del grano (Tilletia indica) è una malattia fungina che si sviluppa a spese delle cariossidi. Si tratta di un fungo patogeno del grano su cui l’ Efsa ha pubblicato un parere scientifico.

L’inoculo del fungo avviene al momento della germinazione del chicco, da parte delle spore che possono essere presenti all’esterno del seme (sul ciuffetto di peli apicali) o nel terreno.

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Il fungo penetra tra le cellule dei tessuti vegetali della pianta e lì ci rimane mentre essa si sviluppa. La pianta è suscettibile di essere attaccata dalla carie fino all’emissione della seconda foglia.

“Vigileremo affinché questo grano, bloccato per i seri dubbi sulla sua qualità, non vada a finire in qualche modo nella catena produttiva italiana, come accaduto in passato e come da noi puntualmente denunciato” fa sapere Grano Salus.

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