Gran Bretagna, oleodotto perde petrolio: dichiarata l’emergenza

Ancora difficile da calcolare l’impatto ambientale del guasto nei pressi del porto di Poole, nel Dorset.

In Gran Bretagna c’è il rischio concreto di disastro ambientale dopo la perdita di petrolio da un oleodotto. È accaduto nei pressi del porto di Poole, nel Dorset, regione sud-orientale del Paese. Il guasto è avvenuto ad un impianto di Wytch Farm a Purbecks, uno dei maggiori giacimenti petroliferi onshore d’Europa. L’oleodotto è gestito da Perenco, che ha avviato un’indagine sull’accaduto, e i residenti sono stati subito invitati a non fare il bagno a Poole Harbour e nelle zone circostanti.

 

L’Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria ha subito dichiarato l’emergenza: si stima che sia fuoriuscita una quantità pari a circa 200 barili di petrolio. La balneazione è vietata fino a nuovo avviso, mentre Perenco ha fatto sapere che la falla è stata bloccata e sono partite le operazioni di pulizia. Il giacimento petrolifero Wytch Farm è operativo sin dal 1979. Intanto, però, si temono le conseguenze per un’area, quella che circonda Poole Harbour, molto nota per la grande ricchezza di biodiversità.