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M5S PRONTO A DIALOGARE CON TUTTE LE FORZE POLITICHE, SALVINI APRE A DI MAIO

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Governo, M5S pronto a dialogare con tutte le forze politiche, Salvini apre a Di Maio. “Da oggi, in accordo con Luigi Di Maio, inizieremo le interlocuzioni con gli altri gruppi politici per le presidenze di Camera e Senato. Vogliamo figure di garanzia. Le due presidenze devono essere assolutamente slegate da qualsiasi questione di governo. Anche in questo, chiediamo responsabilità a tutte le forze politiche affinchè si possa arrivare a scelte condivise che non rispondano a nessuna logica di spartizione delle poltrone. Il MoVimento 5 Stelle ha avuto il mandato da parte dei cittadini per governare questo Paese, ed è con questa stessa responsabilità che vogliamo interloquire con le altre forze politiche”.

Scrivono così, sul blog del Movimento 5 stelle i neo eletti Giulia Grillo, e Danilo Toninelli, rispettivamente capogruppo M5s di Camera e Senato.

“La forza del MoVimento 5 Stelle – proseguono Grillo e Toninelli – è stata e sempre sarà il gioco di squadra. È questo quello che ci ha fatto crescere sin dall’inizio e che ci contraddistingue. E grazie al voto degli italiani, contro tutto e contro tutti, i nostri gruppi parlamentari oggi sono i più grandi del nuovo Parlamento. Tutti i portavoce eletti lavoreranno con e per il gruppo, nessuno escluso. L’impresa che ci aspetta richiede un grande impegno che dovrà essere coordinato al meglio. Per fare tutto questo, in accordo con Luigi Di Maio, le squadre che coordineranno questo grande lavoro per il cambiamento saranno così composte:
“La diciottesima legislatura – si legge in chiusura – deve ancora iniziare ufficialmente ma noi siamo già pronti per partire nel migliore dei modi”.

Sul fronte Governo, il MoVimento 5 Stelle – spiega Giulia Grillo – “è disponibile a dialogare sui temi con tutte le forze politiche. Non ci interessa un governo istituzionale o un governo di tutti. Oltre 11 milioni di italiani hanno dato uno schiaffo alla vecchia politica scegliendo il M5S, il suo candidato premier e il suo programma. Aspettiamo adesso i partiti si facciano avanti sui temi e non sulle poltrone per un governo che metta al centro le necessita’ dei cittadini”.

Un centrodestra diviso sull’atteggiamento da tenere nei confronti del MoVimento 5 Stelle è quello emerso dal vertice di ieri sera a Palazzo Grazioli.

La discussione, secondo quanto si apprende, ha visto contrapposti: da una parte la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ferma nella linea di chiusura nei confronti dei pentastellati, dall’altra  il segretario leghista Matteo Salvini ed il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, sostenitori della linea del dialogo.

Proseguono intanto, le riunioni a palazzo Grazioli per fare il punto sulla situazione politica.

Il leader di Forza Italia ha visto in mattinata Paolo Romani e Renato Brunetta, i due capigruppo del partito che con ogni probabilità saranno riconfermati nei loro incarichi.

Riunione che è servita al Cavaliere per preparare la linea politica da seguire, presentata nel pomeriggio alla riunione dei gruppi parlamentari a Palazzo Montecitorio.

“Ho aperto la porta per cacciarli via” – risponde così Silvio Berlusconi ai giornalisti che gli chiedono della possibilità di una apertura al Movimento 5 stelle per la formazione di un governo.

“Il centrodestra ha vinto le elezioni,
e’ giusto che ci lascino provare a governare – ha detto Berlusconi, parlando ai parlamentari azzurri.
Il Cavaliere ha piu’ volte fatto riferimento al Pd, lasciando intendere di credere in un governo di minoranza.

Più vicino alla linea di Giorgia Meloni è Antonio Tajani (nome proposto da Berlusconi per la Presidenza del Consiglio) che, rispondendo ai giornalisti ha Strasburgo ha spiegato come non esista “un ipotesi di governo Lega-M5S, perchè moltissimi deputati della Lega, tutti
quelli eletti nei collegi, sono deputati eletti anche con i voti di Forza Italia, Fratelli d’Italia e di Noi per l’Italia, quindi hanno un vincolo anche con questi elettori e sono sicuro che un governo Lega-M5S non ci sarà“.

“Si tratterebbe – ha poi aggiunto – di una scelta che tradirebbe gli impegni presi, non accadrà”.

Tajani ha infatti parlato di un documento sottoscritto nel momento della formazione delle liste affinchè nessun eletto con Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia avrebbe cambiato bandiera o avrebbe rotto le alleanze.

I patti sono sacri, i patti vanno rispettati” – ha spiegato il presidente del Parlamento Europeo -“Forza Italia li sta rispettando per quanto riguarda i rapporti con la Lega e sono sicuro che la Lega li rispetterà. Violare questi patti sarebbe violare il rapporto i cittadini, questo non avverrà ne sono convinto e mi auguro che nessuno pensi ad un’ipotesi del genere”.

Di fronte alla situazione politica italiana “i mercati sono sereni e noi nell’Unione europea siamo sereni, perchè abbiamo fiducia nella democrazia italiana, nel popolo italiano e nell’impegno dell’Italia nell’Ue” – assicura il commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici, conversando con i giornalisti a margine della sessione plenaria dell’Europarlamento.

Per il commissario Ue spetta al Presidente della Repubblica, il signor Mattarella, e alle formazioni politiche definire quale sarà il prossimo governo del Paese. L’Italia restera’ sempre un partner europeo affidabile e solido”, ha aggiunto, ricordando che si tratta di “un Paese al cuore della zona euro” e che dopo la Brexit “sarà la terza economia dell’Ue nel suo complesso. Tra noi ci sono così tanti legami affettivi e di interessi condivisi che sono molto fiducioso” – ha spiegato ancora.

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