Gloc 2023, a Oslo la prima conferenza su spazio e cambiamento climatico

“Il cambiamento climatico è e sarà il più grande problema dell’umanità per i decenni a venire e noi dobbiamo fare ogni sforzo per comprenderlo e combatterlo”, Josef Aschbacher, direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea. 

Si è tenuto a Oslo il GLOC 2023 una conferenza mondiale organizzata dalla Federazione Internazionale Aeronautica (IAF) e dedicata allo spazio e al cambiamento climatico. Obiettivo dichiarato: fare dialogare istituzioni e attori del comparto spaziale per confrontarsi sulle strategie da adottare per contrastare il surriscaldamento del pianeta. Focus principale della conferenza è il mancato equilibrio tra due elementi come ghiacchio e fuoco. Se lo scioglimento dei ghiacciai minaccia di sfollare milioni di persone in tutto il mondo, il diffondersi di incendi e temperature roventi fa altrettanto in modo complementare. Disegnando un quadro sempre più a tinte fosche per il genere umano.

Presente anche il direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea, Josef Aschbacher che ha esortato tutti gli attori a fare la propria parte per contrastare il cambiamento climatico: “Il cambiamento climatico è e sarà il più grande problema dell’umanità per i decenni a venire e noi dobbiamo fare ogni sforzo per comprenderlo e combatterlo. Ognuno deve dare il suo contributo: le persone comuni, il settore energetico, quello agricolo: tutti dobbiamo aiutare a salvare il nostro pianeta. Quello che noi facciamo nello spazio è misurare la Terra in tutti i suoi aspetti: l’atmosfera, gli oceani, le zone emerse, i poli. Tutte queste misurazioni vengono usate per comprendere il cambiamento climatico, ma anche per fare quello che noi chiamiamo prendere il polso al pianeta. E usiamo quello che abbiamo appreso per proteggere noi stessi e la Terra.”