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Glifosato, Bayer-Monsanto condannata a risarcire 80 milioni di dollari

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GlifosatoIl colosso dell’agrochimica è stato condannato a pagare 80 milioni di dollari  a Edwin Hardeman,  l’uomo che per anni aveva usato i prodotti Roundup e in particolare il glifosato. Il diserbante utilizzato per combattere le erbe infestanti è il fattore determinante del linfoma non Hodgkin, cosi come è stato stabilito dal tribunale.

Nuova condanna per la Bayer-Monsanto produttrice del prodotto Roundup contenente glifosatoLo ha stabilito un tribunale della California, adito da Edwin Hardeman, un uomo di 70 anni che per diversi anni ha fatto uso dell’erbicida Roundup, prodotto dalla multinazionale statunitense Monsanto, e contenente glifosato. Roundup “è stato un fattore determinante” nel procurare il tumore a Edwin Hardeman.  

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Il tribunale ha concluso che l’uso dell’erbicida Roundup “è stato un fattore determinante” nel procurare il tumore a Edwin Hardeman. Si tratta del secondo caso riconosciuto da un tribunale. Prima di Edwin Hardeman, infatti, la multinazionale Monsanto era stata portata a processo anche da Dewayne Johnson,  giardiniere e utilizzatore dell’erbicida Roundup, colpito come Hardeman da linfoma non Hodgkin. Era l’agosto del 2018 e Monsanto veniva condannata al risarcimento di 289 milioni di dollari (poi ridotta a 78,5 milioni).

Seconda condanna dunque per Monsanto, la divisione agrochimica di Bayer, acquistata dal gruppo tedesco per 66 miliardi di dollari, nel giugno 2018. Tuttavia sono più di 11 mila coloro che negli Stati Uniti hanno fatto causa alla multinazionale, affermando che l’esposizione agli erbicidi a base di glifosato della compagnia causava linfoma non Hodgkin.

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Monsanto si difende  affermando che gli studi hanno stabilito che il glifosato contenuto nel Roundup è sicuro. Bayer si dice invece “delusa”, ma fiduciosa attende che “la scienza confermi che gli erbicidi a base di glifosato non causano il cancro. Siamo fiduciosi che le prove nella seconda fase mostreranno che la condotta di Monsanto è stata appropriata e che la società non dovrebbe essere ritenuta responsabile per il cancro del signor Hardeman”.

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Intanto ripercussioni in borsa per la Bayer, che anche a causa dei colpi inferti da tali condanne, da giugno 2018 ha perso circa il 50% del valore.

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