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Glifosato, la Bayer gioca in difesa, in arrivo nuove denunce

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L’azienda tedesca si aspetta nei prossimi mesi un aumento nel numero delle cause intentate per l’uso del pesticida Roundup, mentre gli avvocati preparano una strategia difensiva.

La Bayer prevede un serio aumento nel numero di denunce intentate negli Stati Uniti relative al pesticida Roundup, mentre gli avvocati continuano a firmare risarcimenti su risarcimenti, dopo che le ultime sentenze hanno sempre dato esito sfavorevole alla compagnia tedesca.

“In seguito all’aumento sostanziale delle denunce in quest’anno, ci aspettiamo un serio incremento delle cause contro di noi anche nei prossimi tempi”, scrive la compagnia in un documento ufficiale.

La Bayer, che ha acquisito la Roundup e altri prodotti a base di glifosato come parte dell’annessione della Monsanto, valutata ai tempi 63 miliardi di dollari, ha dovuto affrontare enormi spese per i risarcimenti basati sulla possibilità che il Roundup causi il cancro, cosa che la Bayer ha sempre negato.

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Le azioni del colosso tedesco hanno perso il 30% del proprio valore dallo scorso Agosto, quando una giuria californiana perla prima volta ha deliberato che la Monsanto avrebbe dovuto segnalare sui propri prodotti il rischio cancro.

La Bayer ha dichiarato a Luglio che il numero di denunce contro l’azienda è arrivato a 18400, e il 30 Ottobre uscirà un aggiornamento insieme al consueto report sui guadagli trimestrali.

Gli analisti della JP Morgan, hanno redatto un documento ufficiale in cui avvisano che il numero di cause per il glifosato potrebbe arrivare a 45mila.

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Molte di queste cause però sono state messe in stand by , mentre il mediatore Ken Feinberg sta provando a raggiungere il massimo numero di accordi fuori l’aula di tribunale.

La Bayer però ha tenuto a precisare che l’aumento del numero delle cause non è un’indicazione della validità della cause stesse.

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Il capo della divisione scientifica della Bayer, Liam Condon ,ha già avvisato in una recente intervista che molte di queste cause sono state intentate solo per via della visibilità che questa faccenda sta avendo sui media, e che spesso sono gli studi legali stessi a intentare queste cause.

La Bayer, che ha sempre dichiarato che i loro scienziati hanno trovato il glifosato perfettamente sano,  si aspetta che la Corte d’Appello statunitense ribalti o ammorbidisca le prime tre sentenze a sfavore subite, che sono costate all’azienda decine di milioni di dollari a denuncia.

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