Attualità

Glifosato, l’Austria conferma la messa al bando totale

Condividi

Il parlamento austriaco ha approvato martedì una legge che proibisce ufficialmente qualsiasi uso del pesticida glifosato. Si tratta della prima nazione ad agire direttamente contro questo agente chimico. “Le prove dell’effetto cancerogeno del glifosato aumentano di giorno in giorno”, Pamela Rendi- Wagner, leader dei Social Democratici Austriaci.

Altre nazioni europee hanno approvato leggi che mettono al bando solo parzialmente il glifosato, agente sviluppato dalla Monsanto, di proprietà della Bayer, mentre per esempio la Francia sembra aver abbandonato la proposta di legge, sottolineando la sua utilità in campo agricolo.

“Le prove dell’effetto cancerogeno del glifosato aumentano di giorno in giorno. È nostro dovere far scomparire questo veleno dalle nostre campagne” ha dichiarato in un comunicato Pamela Rendi- Wagner, leader dei Social Democratici Austriaci.

Glifosato, terza condanna per Bayer-Monsanto: risarcimento da record

La legge è stata appoggiata anche dal partito di destra Freedom Party e dai liberali di Neos. Se il Senato non farà obiezioni, la legge diventerà ufficiale una volta firmata dal Presidente Alexander Van der Bellen, ex leader dei Verdi.

Glifosato, via dai prodotti ortofrutticoli del marchio Coop

Il glifosato è stato sviluppato dalla Monsanto sotto il brand Roundup. Al momento è fuori brevetto e viene commercializzato in tutto il mondo da dozzine di altre aziende chimiche, compresa la Drow Agrosciences e la tedesca BASF.

Preoccupazioni sulla sicurezza del glifosato sono emerse con un’indagine della World HealthOrganization del 2015 che ha rivelato che il pesticida potrebbe causare il cancro. La Bayer, che ha acquisito la Monsanto l’anno scorso, ha risposto che studi e regolamentazioni hanno ritenuto l’agente chimico “sicuro per l’uso umano”.

L’Austria ha in proporzione il maggior numero di fattorie organiche in tutta l’Unione Europea, il 23% rispetto alla media europea del 7%. Nonostante ciò il Ministero della Sostenibilità austriaco, che è responsabile per l’ambiente e l’agricoltura, ha dichiarato che la messa al bando del glifosato potrebbe essere contraria alle leggi europee, in quanto quest’ultime consentono l’uso dell’agente chimico nel territorio dell’ UE,almeno fino al 2022.

Glifosato, Macron rinuncia alla promessa. “Vietarlo ucciderebbe l’agricoltura”

Il Partito Conservatore Austriaco (OVP), tradizionalmente supportato dai tanti agricoltori della nazione e che ha in mano il Ministero da molti anni, ha posto lo stesso problema e ha votato contro la legge, accusando il governo di populismo.

(Visited 133 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago