Home Attualità Inquinamento Glifosato e cancro, Bayer incassa la terza sconfitta in tribunale

Glifosato e cancro, Bayer incassa la terza sconfitta in tribunale

In Usa, Bayer continua a subire sconfitte in tribunale nei processi che vedono l’azienda accusata di cancerogenicità dei suoi diserbanti a base di glifosato.

Le ultime due sentenze, riguardano la correlazione tra il glifosato e il linfoma non-Hodgkin, contratto da coloro che hanno intentato le cause contro la multinazionale.

Nell’ultimo periodo, Bayer ha subito due pesanti sconfitte, che le costeranno centinaia di milioni di dollari in risarcimenti.

Martedì scorso la giuria un tribunale di San Diego, in California, ha accordato a un uomo di 57 anni – Mike Dennis – un risarcimento per un totale di 332 milioni di dollari (314 milioni di euro). L’uomo di Carlsbad ha citato in giudizio l’ex Monsanto, accusandola di aver contratto il cancro per l’uso prolungato del diserbante Roundup.

Una vittoria che non è andata giù alla società, che ha dichiarato: “Siamo rispettosamente in disaccordo con il verdetto della giuria e crediamo di avere forti argomenti in appello per ottenere l’annullamento di questo verdetto infondato e l’eliminazione o la riduzione del risarcimento incostituzionalmente eccessivo del danno, dato che durante questo processo sono stati commessi errori legali e probatori significativi e reversibili”.

Bayer ha dichiarato di voler fare ricorso in appello anche per la sentenza della Corte di Philadelphia, che ha emesso un verdetto da 175 milioni di dollari di risarcimento in favore di Ernest Caranci, di 83 anni, che sosteneva di essersi ammalato a causa del diserbante a bese di glifosato Roundup. Anche lui, di linfoma non-Hodgkin.

Bayer è alle prese con i problemi legati al glifosato dal 2018

Bayer è alle prese con i problemi legati all’erbicida Roundup dal 2018, quando ha acquisito, per oltre 60 miliardi di dollari, la Monsanto. Nel 2019 la condanna da parte della nona Corte d’Appello di San Francisco, che ha accusato l’azienda di non aver avvertito del rischio di cancro legato all’uso dell’erbicida.

La società ha già liquidato la maggior parte delle richieste di risarcimento. In primavera, in occasione della presentazione dei dati aziendali per il 2022, ha informato che, su un totale di circa 154.000 richieste di risarcimento presentate, circa 109.000 sarebbero state liquidate o non soddisferebbero i criteri di liquidazione.

Nonostante l’azienda continui a dirsi convinta della sicurezza del glifosato, dalla fine del 2022 Bayer può contare su un fondo di 6,4 miliardi di dollari che ha accantonato per liquidare le cause sull’erbicida in essere e future.