giornata internazionale degli elefanti

In India è stato aperto anni fa il primo ospedale al mondo per curare gli elefanti maltrattati nei circhi oppure quelli feriti dai bracconieri. Ecco il video nella giornata mondiale dedicata a questi animali 

Oggi si festeggia in tutto il mondo la giornata internazionale degli elefanti, animali tanto maestosi quanto fragili. Perché – che siano maltrattati nei circhi o feriti dai bracconieri a caccia delle loro zanne – gli elefanti sono in costante pericolo.

Per prendersi cura di loro, in India è nato il Wildlife SOS Elephant Hospitalil primo ospedale del mondo completamente dedicato alla cura e alla riabilitazione degli elefanti.

All’interno dell’ospedale per elefanti vengono curati tutti quegli animali che, per una ragione o per un’altra – ma sempre più spesso tutte legate all’essere umano – si sono rese necessarie cure specialistiche.

Come Holly, un’elefantessa curata dalle ferite causate dal suo utilizzo come animale per il trasporto di turisti. I veterinari del centro le hanno curato una malnutrizione, ascessi su tutto il corpo e un’artrite alle due zampe posteriori.

Giornata internazionale degli elefanti, una specie a rischio

Ma gli elefanti sono in pericolo ovunque essi vivano. In Africa, soprattutto, dove ne vengono uccisi oltre 20mila l’anno. Basti pensare che dai 12 milioni stimati circa un secolo fa, la popolazione di elefanti nel continente africano si è ridotta a 415mila individui riportati nell’ultimo censimento.

Chiaro, dunque, che si tratti di un animale in pericolo di estinzione. Per essere più chiari basta guardare ai dati dell’Unione internazionale per la conservazione della natura secondo cui il cosiddetto “elefante di savana” è stato classificato come “in pericolo” di estinzione.

Ma a preoccupare maggiormente è un’altra specie, l’elefante di foresta, che è  addirittura stato inserito tra le specie in “pericolo critico”, ovvero con elevato rischio di estinzione a breve termine. Oggi nel mondo ce ne sarebbero soli 75mila.

Articolo precedenteItalia VS Giappone: due Paesi opposti nella tutela dell’ambiente? La video intervista
Articolo successivoIl TAR rigetta il ricorso: gli animali della “Sfattoria degli Ultimi” verso l’abbattimento