Giornata mondiale delle api: alla scoperta della perfezione nell’apiario di Parco Pallavicino

A Stresa, sul Lago Maggiore, il Parco Pallavicino ospita un apiario immerso nella natura incontaminata. Un’occasione in più per visitarlo il 20 maggio, Giornata mondiale delle api. 

Quello delle api è un ecosistema sofisticato e molto delicato, oltre che un indicatore biologico straordinario. Purtroppo, i cambiamenti climatici, che si manifestano sempre più frequentemente con inverni più caldi e primavere colpite da gelate, stanno mettendo a rischio in modo preoccupante la sopravvivenza di questa specie.

Dal 2017 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione con cui ha dichiarato il 20 maggio di ogni anno la Giornata mondiale delle api.

Lo scopo è riportare all’attenzione dei cittadini, dei media e dei decisori politici l’importanza delle api e in generale di tutti gli impollinatori, api, vespe, farfalle, coccinelle, ragni, rettili, uccelli e anche mammiferi per la sicurezza alimentare, la sussistenza di centinaia di milioni di persone e per il funzionamento degli ecosistemi e la conservazione degli habitat.

Parco Pallavicino, un apiario stanziale sul Lago Maggiore

Il regno perfetto delle api è ben visibile nel Parco Pallavicino, oasi naturale con oltre 50 specie faunistiche a Stresa, dove si trova anche un apiario stanziale che rappresenta un caso esemplare del processo completamente naturale di produzione dei mieli artigianali del Lago Maggiore e la stretta relazione con gli altri elementi della natura. Il parco di 18 ettari custodisce circa 12 arnie, ognuna con la sua regina.

Ogni anno la produzione di miele è legata a doppio filo agli eventi climatici e alle fioriture.

Sul Lago Maggiore nel mese di maggio, in seguito al risveglio primaverile della natura, con l’aumento progressivo delle ore di luce e la crescita delle famiglie di api, ha luogo la fioritura dell’acacia.

In questo periodo le api sono al massimo della loro attività. Nei successivi mesi di giugno e luglio è la volta del castagno. Le api sono attratte dal nettare delle piante in fioritura, di cui fanno scorte da portare nell’alveare dove avvengono diverse lavorazioni a cura degli insetti, come la deumidificazione, prima del deposito del miele nelle cellette.

Questo miele viene immagazzinato dalle api stesse per nutrirsi durante l’inverno, quando la famiglia resta in glomere e le attività si interrompono, o nei periodi in cui le fioriture scarseggiano.

Alla vigilia dell’autunno fiorisce l’edera da cui le api attingono per le scorte invernali: se non è sufficiente, sarà l’apicoltore a provvedere al nutrimento con sciroppi di acqua e zucchero e successivamente con zucchero candito.

Per tutelare le api, un piccolo contributo che ognuno può dare è portare in tavola mieli artigianali italiani, controllando sempre l’origine in etichetta o rivolgendosi direttamente ai produttori locali.

Parco Pallavicino, ecco gli orari per visitarlo

Apertura di Parco Pallavicino dalle ore 10 alle 17.30 (chiusura 18.30).

Ingresso adulti (fino a 15 anni): 13 euro; ragazze/i da 6 a 15 anni: 8 euro; bambine/i (fino a 6 anni): 4 euro.

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